Un'occasione per promuovere la cultura letteraria e artistica
Promuovere la cultura letteraria e artistica significa offrire agli studenti strumenti autentici per conoscersi, esprimersi e crescere. È anche questa la missione che l’Istituto “Italo Calvino” di Catania porta avanti con impegno e sensibilità grazie alla guida del dirigente scolastico, il Prof. Salvatore Impellizzeri e dei suoi docenti, che negli anni ha sostenuto e valorizzato numerose iniziative culturali dedicate agli studenti.
L’attenzione verso il mondo della letteratura e dell’arte si traduce in un percorso educativo ricco di occasioni formative: dall’indizione del Concorso Letterario Nazionale “Concorso Calvino”, alla partecipazione al Catania Book Festival dello scorso 24 aprile, passando per le numerose visite in biblioteca comunale e per i concorsi letterari locali ai quali gli studenti prendono parte con entusiasmo e crescente maturità espressiva.
La scuola si conferma così un luogo vivo di confronto culturale, dove i ragazzi vengono accompagnati alla scoperta della lettura e della scrittura come strumenti di libertà, riflessione e crescita personale.
In particolare, la scrittura creativa rappresenta uno dei linguaggi più efficaci attraverso cui gli studenti riescono a raccontare il proprio mondo interiore, i propri sogni, le fragilità e i desideri più profondi, spesso difficili da esprimere persino a se stessi.
Proprio in questa direzione si inserisce la partecipazione di diversi studenti dell’Istituto al concorso “Ispirazione fra le righe”, sezione Giovani Autori, promosso all’interno del Festival Letterario “Parola per Parola”, giunto alla sua terza edizione e organizzato dalla Fondazione Carri di Santa Lucia, in collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Belpasso.
La tematica scelta per questa edizione, “Le parole che restano”, ha offerto ai ragazzi l’opportunità di interrogarsi sui valori autentici della vita e sulle parole capaci di lasciare un segno profondo. Durante le normali ore disciplinari, gli studenti si sono cimentati in esperimenti di scrittura individuale e collettiva, realizzando racconti e poesie di notevole intensità emotiva e contenutistica.
Gli elaborati hanno colpito la giuria per profondità e sensibilità, tanto che diversi studenti dell’Istituto sono stati selezionati tra i finalisti.
Tra questi la classe 3C con Domenico Di Bella, Priscilla Tosto, Marika Girgenti, Giulia D’Emanuele e Teresa Coniglione; la classe 3B con Margherita Felici; e la 2B con Benedetta Coniglione, Mia Musmeci, Gaia Calogero, Chiara Crocellà, Chiara Trevisano e Carla Priolo.
La cerimonia di premiazione, svoltasi sabato 9 maggio al Teatro “Nino Martoglio” di Belpasso, ha rappresentato un momento di grande emozione e orgoglio per studenti, famiglie e docenti.
A conquistare il primo posto è stato Domenico Di Bella con la poesia “Quando si dice no”, un titolo volutamente “spezzato” per rappresentare il peso e la difficoltà dell’incorruttibilità in una società che troppo spesso offre modelli negativi.
Attraverso i suoi versi, il giovane autore ha voluto sottolineare come i ragazzi continuino invece a guardare agli esempi positivi che la scuola è ancora capace di trasmettere.
Importante anche la menzione speciale assegnata a Margherita Felici per un racconto dedicato al fenomeno degli Hikikomori e alla fragilità delle nuove generazioni, spesso schiacciate da una società fondata sulla performance e incapace di valorizzare l’unicità di ciascun giovane.
Un testo intenso, che richiama il bisogno fondamentale di parole e gesti capaci di diventare “cura”, “ascolto” e “amore”. Essere premiati davanti a un pubblico e vedere riconosciuto il valore delle proprie parole ha rappresentato per questi studenti un’esperienza significativa e profondamente formativa.
Momenti come questi rafforzano l’autostima, stimolano la crescita personale e motivano i ragazzi a investire sulle proprie capacità espressive e relazionali.
Un sentito ringraziamento va dunque a tutti coloro che continuano a credere nella cultura come strumento educativo e sociale, valorizzando i giovani talenti attraverso attenzione, ascolto e autentica cura dei bisogni formativi delle nuove generazioni.
Un plauso particolare al Comune di Belpasso, alla Pro Loco, alla Fondazione Carri di Santa Lucia e all’operatore culturale Gianni De Luca, oltre che alla giornalista Katya Maugeri, per aver dato vita a un’iniziativa preziosa che ha consentito agli studenti non solo di partecipare al concorso, ma anche di assistere a presentazioni di libri ed eventi culturali di grande valore all’interno del Festival.
L’Istituto Italo Calvino continua così a distinguersi come una realtà scolastica capace di educare non soltanto alle competenze, ma soprattutto alla sensibilità, alla bellezza delle parole e alla costruzione consapevole della propria identità umana e culturale.
Articolo redatto con le collaborazione della Prof.ssa D’Amico Patrizia.
Di seguito alcune fotografie dell’incontro









