CATANIA – All’I.C.”Vespucci-Capuana Pirandello” di Catania, presso l’Auditorium del plesso di via Marchese di Casalotto, l’intera mattinata del venerdì 26 gennaio 2018 è stata dedicata al ricordo dello sterminio nazista degli ebrei, con il coinvolgimento/riflessione delle classi della scuola media e delle classi finali della scuola primaria.
A coordinare le attività dell’incontro è stata la professoressa Fernanda Spadaro, la quale ha introdotto il delicato argomento con estrema chiarezza ed emozione, sollecitando alunni e professori a partecipare attivamente. La professoressa, sottolineando che quasi venti anni fa, il 27 gennaio 1945, veniva infatti liberato il campo di sterminio di Auschwitz da parte delle truppe sovietiche dell’Armata Rossa, ha fatto notare ai giovani l’importanza della memoria: “Oggi abbiamo le testimonianze dei sopravvissuti, persone ormai anziane scampate allo sterminio della Shoah, ma presto spetterà a voi giovani il compito di ricordare e di divulgare i fatti accaduti”.
La stessa ha inoltre menzionato la nobile azione fatta di recente dal presidente Sergio Mattarella nominando Liliana Segre (antifascista italiana, reduce dell’Olocausto, sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti e testimone di essi) senatrice a vita, come chiaro “no” alle riabilitazioni di tutte le discriminazioni.
Nell’arco della giornata si sono susseguiti visioni di immagini fotografiche di repertorio ed interessanti documentari commentati dal professore Giuseppe Vinci, recite di brani di autori del Novecento da parte dei ragazzi più grandi sul tema delle differenze e del razzismo, illustrati dai cartelloni realizzati dai più piccoli, e premiazioni dei ragazzi “attivi” dell’Istituto con un libro a tema.
La giornata ha dato forti spunti di riflessione a tutti i partecipanti, ponendo l’accento sul valore della dignità umana. Insomma, una speciale lezione collettiva sul valore esteso della pace e dell’accettazione delle diversità.
