CATANIA – C’è una piccola grande rivoluzione che sta prendendo forma tra i banchi di scuola, e parte da un gesto semplice quanto quotidiano: la merenda.
L’I.I.S. Gemmellaro di Catania scende in campo per la salute degli studenti aderendo al Progetto 5 “Educazione alimentare e formazione nelle scuole”, promosso dal Maas (Mercati Agroalimentari di Sicilia) e finanziato dalla Regione Siciliana.
Non si tratta di un’iniziativa teorica, ma di un’azione concreta che coinvolge dodici istituti del territorio catanese, uniti da un obiettivo chiaro: promuovere stili di vita sani e sostenibili, partendo proprio dai più giovani. A fare da motore sono docenti e studenti, protagonisti di un percorso educativo che punta a cambiare abitudini radicate, spesso poco salutari.
All’incontro operativo inaugurale, tenutosi presso la sede del Maas, erano presenti la referente di Educazione alla salute Prof.ssa Cinzia Scapellato e il docente di scienze motorie Prof. Francesco Salluzzo, in rappresentanza della Dirigente Scolastica Prof.ssa Fiorella Baldo, grazie alla quale l’Istituto Gemmellaro è stato selezionato tra le dodici scuole partecipanti. Un riconoscimento che testimonia la solidità di una rete educativa capace di fare squadra su temi fondamentali come salute e sostenibilità.
Il cuore del progetto batte durante la ricreazione, momento simbolico della giornata scolastica. Qui prende vita il “cambio di merenda”: grazie alla partnership con la ditta Lunelio-s, specializzata nella produzione di frutta di IV gamma, al coordinamento della Prof.ssa Leda Morana e all’impegno della stessa Prof.ssa Cinzia Scapellato, gli studenti hanno potuto gustare una merenda fresca, naturale e già pronta al consumo.
Un’esperienza concreta che punta a scardinare le vecchie abitudini, offrendo un’alternativa sana ai prodotti confezionati, spesso troppo ricchi di zuccheri e grassi. Attraverso il gusto e il contatto diretto con alimenti genuini, i ragazzi scoprono il valore nutrizionale della frutta fresca e comprendono il ruolo fondamentale di una dieta equilibrata nella prevenzione e nella tutela della salute.
Non si tratta solo di “mangiare sano”, ma anche di valorizzare le produzioni locali e sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale. Il progetto, infatti, promuove comportamenti responsabili e sostenibili, rafforzando il legame tra i giovani e il territorio.
In un’epoca in cui le cattive abitudini alimentari sono sempre più diffuse tra i ragazzi, il Maas e le scuole del catanese lanciano un messaggio forte: la salute si costruisce ogni giorno, un morso alla volta. E tutto può iniziare da una scelta semplice, ma capace di fare la differenza, durante la ricreazione.





