CATANIA – È stato condannato a 16 anni di reclusione Paolo Cartelli, il 36enne accusato di avere ucciso Maria Ruccella, la pensionata di 75 anni stordita con un colpo di bottiglia alla testa e poi ferita alla gola con del vetro il 3 ottobre del 2015 nella sua casa di Calatabiano.
A stabilirlo è stata la Corte di Assise di Catania. La Procura aveva chiesto la condanna a 21 anni di reclusione, ma la Corte ha escluso le aggravanti della crudeltà e dei motivi futili e valutato, invece, prevalenti le attenuanti generiche.
Il 36enne sarà, inoltre, sottoposto alla libertà vigilata per 3 anni.
Dopo l’arresto, Castelli aveva ritirato, nel corso dell’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari, la confessione dell’omicidio, dichiarando solo di aver visto un’ombra fuggire sulla scena del crimine e, spaventato, avrebbe impugnato l’arma del delitto per difendersi.
Nella confessione precedente, però, il 36enne aveva parlato di un debito di 10 euro che aveva nei confronti della vittima e per il quale l’avrebbe uccisa.




