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06.08.2026

Etna, nuova esplosione alla Voragine: riprende l’attività stromboliana con emissione di cenere

di Redazione | 1 min di lettura

L'INGV registra un evento esplosivo impulsivo nella notte. La nube di cenere si disperde verso Est-Sud-Est

Etna, nuova esplosione alla Voragine: riprende l’attività stromboliana con emissione di cenere
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Nuova fase di attività eruttiva sull’Etna. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Etneo ha comunicato che alle 00:51 UTC si è verificato un evento esplosivo impulsivo al cratere Voragine, al quale ha fatto seguito la ripresa dell’attività stromboliana.

Secondo gli esperti dell’INGV, le immagini della rete di telecamere di monitoraggio mostrano un’attività stromboliana in corso che produce una debole emissione di cenere, dispersa dai venti in direzione Est-Sud-Est (ESE).

Tremore vulcanico su valori medi

Dal punto di vista del monitoraggio geofisico, l’ampiezza media del tremore vulcanico si mantiene nell’intervallo dei valori medi.

Il centroide delle sorgenti del tremore è stato localizzato nell’area del Cratere di Nord-Est, a un’elevazione di circa 1.600 metri sul livello del mare.

Moderato aumento dell’attività infrasonica

L’INGV segnala inoltre che, dalla tarda serata, l’attività infrasonica ha registrato un moderato incremento, con le sorgenti localizzate nell’area del cratere Voragine.

Nessuna anomalia nelle deformazioni del vulcano

Per quanto riguarda il monitoraggio delle deformazioni del suolo, gli strumenti non hanno evidenziato variazioni significative.

L’evoluzione del fenomeno è costantemente seguita dall’Osservatorio Etneo dell’INGV, che continuerà a monitorare l’attività del vulcano e a fornire eventuali aggiornamenti.

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