CATANIA – Parte una nuova fase per la mobilità nell’area etnea. È ormai imminente l’avvio del Trasporto Pubblico Locale integrato tra il capoluogo e i Comuni della cintura metropolitana, con l’obiettivo di ridurre il traffico privato e offrire alternative concrete agli spostamenti quotidiani.
Il progetto rientra nell’Operazione Strategica B.1.a del Piano di Investimento Strategico Metropolitano (PISM) 2025-2027 e ha ottenuto il nulla osta tecnico dell’Assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità, passaggio decisivo per l’attivazione delle nuove linee.
Il piano punta a creare una vera rete metropolitana integrata, collegando i Comuni di:
con i principali snodi strategici della città, come stazioni della metropolitana e parcheggi scambiatori.
L’obiettivo è costruire un sistema continuo tra periferia e centro, superando i limiti delle attuali linee extraurbane.
Le nuove tratte si caratterizzano per maggiore frequenza delle corse e l’applicazione di tariffe urbane, rendendo il servizio più accessibile e competitivo.
Nel dettaglio:
Un sistema pensato come un vero “cordone ombelicale” tra hinterland e città, per favorire l’intermodalità.
Soddisfazione espressa dal sindaco della Città Metropolitana di Catania, Enrico Trantino:
“Questo via libera sblocca un iter atteso da mesi. È il risultato di un lavoro costante dell’Amministrazione Metropolitana insieme ai Comuni e all’AMTS. Una mobilità efficiente non può fermarsi ai confini comunali, ma deve essere pensata in un’ottica metropolitana“.
Per l’avvio definitivo del servizio sarà necessario l’adeguamento, da parte dei Comuni coinvolti, di alcune prescrizioni tecniche su sicurezza stradale e segnaletica emerse durante i sopralluoghi.
La Città Metropolitana ha assicurato supporto per completare rapidamente gli interventi, così da rendere operative le nuove linee nel più breve tempo possibile.
Il piano rappresenta un tassello chiave per:
Un cambio di passo concreto verso una Catania più connessa, accessibile e moderna.