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17.08.2026

Tentato furto nella Zona industriale di Catania: 19enne tenta la fuga

di Redazione | 2 min di lettura
Tentato furto nella Zona industriale di Catania: 19enne tenta la fuga
Indice

È stata la segnalazione in tempo reale della vigilanza privata, unita all’intervento delle pattuglie del Nucleo Radiomobile di Catania, a consentire di individuare e bloccare un giovane che, secondo quanto ricostruito, si sarebbe introdotto all’interno di un’azienda della Zona industriale di Catania con l’intento di impossessarsi di materiale e attrezzature.

La segnalazione della vigilanza

L’episodio si è verificato nel corso della notte, quando la centrale operativa dei carabinieri ha inviato due pattuglie nella sede di una società di recupero rifiuti situata in contrada Giancata, dopo la segnalazione dell’istituto di vigilanza relativa alla presenza di una persona all’interno del complesso aziendale.

I militari hanno così avviato una ricerca all’interno della vasta area della società. A fare la differenza è stato il collegamento diretto con la centrale della vigilanza, i cui operatori hanno continuato a monitorare la situazione attraverso il sistema di videosorveglianza.

Gli spostamenti del giovane segnalati in diretta

Poco dopo, gli addetti alla sicurezza hanno nuovamente segnalato la presenza di una persona all’interno di un capannone, comunicando in tempo reale ai carabinieri i suoi spostamenti.

Seguendo le indicazioni fornite dalla centrale della vigilanza, le pattuglie hanno raggiunto il lato sud-occidentale dell’area, dove hanno individuato un gruppo elettrogeno.

A quel punto, il giovane, vistosi scoperto e braccato dai militari, avrebbe tentato la fuga, durante la quale ha abbandonato a terra un flex a batteria, per poi scavalcare la recinzione dell’azienda e dirigersi verso un piccolo fondo agricolo confinante con la carreggiata dell’autostrada Catania-Siracusa.

La fuga tra rovi e canneti

Il 19enne non si sarebbe fermato nemmeno davanti alla recinzione autostradale, realizzata con rete metallica e filo spinato. Dopo averla superata, avrebbe cercato di far perdere le proprie tracce nascondendosi tra un canneto e alcuni rovi.

I carabinieri, però, hanno mantenuto sotto controllo la zona nella quale il fuggitivo si era nascosto.

La strategia adottata dagli equipaggi del Nucleo Radiomobile ha consentito di chiudere ogni possibile via di fuga: mentre una pattuglia sorvegliava il punto dal quale il giovane era entrato nella vegetazione, l’altra si è posizionata dalla parte della carreggiata autostradale.

I militari si sono quindi avvicinati al canneto e hanno sorpreso il giovane ancora nascosto tra la vegetazione, riuscendo a bloccarlo.

Il trasferimento in caserma

Il giovane, un 19enne residente a Catania, presentava alcune escoriazioni e una ferita al ginocchio, riportate verosimilmente durante la fuga.

Dopo essere stato accompagnato negli uffici del Nucleo Radiomobile per gli accertamenti sull’identità, è stato affidato alle cure dei sanitari del 118.

Nel frattempo, il responsabile dell’azienda ha formalizzato la denuncia. I carabinieri hanno quindi restituito l’attrezzatura recuperata, mentre il flex a batteria rinvenuto nei pressi della recinzione è stato sottoposto a sequestro.

Denunciato per tentato furto aggravato

Sulla base degli indizi raccolti, che dovranno essere verificati nelle competenti sedi giudiziarie, il 19enne è stato denunciato in stato di libertà per tentato furto aggravato.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini e, pertanto, nei confronti del giovane resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

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