CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:
Nei giorni scorsi la Digos di Catania ha denunciato due ragazzi minorenni responsabili della violenta aggressione commessa ai danni dell’arbitro designato per la gara dei play-off allievi regionali San Pio X – Katane Soccer dello scorso 23 aprile che si è svolta nel campo “Seminara” di Catania a porta chiuse per inagibilità del complesso sportivo. Al termine della gara i due sono entrati all’interno degli spogliatoi insultando e colpendo ripetutamente il direttore di gara con calci e pugni al volto e al torace, procurandogli un “trauma contusivo facciale, escoriazioni nella zona del torace, dolori allo sterno e contusioni a entrambe le gambe” guaribili in 30 giorni. Per questi fatti, la Giustizia Sportiva ha sanzionato il San Pio X con la multa di 2 mila euro, la squalifica del campo fino al 30 giugno 2018 e l’inibizione fino al 31 dicembre 2017 a due dirigenti societari per mancanza di assistenza all’arbitro. Considerata la gravità di tutto ciò, sono stati adottati nei confronti dei due giovani provvedimenti di Divieto di Accesso a Manifestazioni Sportive (D.A.S.P.O.) per 3 anni.
I carabinieri di Catania, compagnia di Fontanarossa, hanno arrestato un catanese di 61 anni e i figli di 37, 27 e 22 anni, in quanto responsabili di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività info-investigativa ha convinto ieri sera i militari a entrare nella casa dei tre in Via del Piccone, dove sono stati ritrovati e sequestrati 2,5 Kg di marijuana, 50 grammi di hashish, due bilancini di precisione e del materiale utilizzato per il confezionamento della droga. I tre, in attesa della direttissima, sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa udienza convalida.