CATANIA – Ecco le operazioni condotte oggi da polizia e carabinieri a Catania e provincia.
- Nell’ambito dell’attività volta a rintracciare soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi, la polizia ha eseguito ordini di esecuzione per la carcerazione disposti dall’Autorità Giudiziaria arrestando Isabella Angela Militi, 46 anni, pregiudicata, destinataria di ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica lo scorso 19 ottobre presso il Tribunale Ordinario di Catania. La donna dovrà espiare la pena di un anno e 4 mesi di reclusione per furto aggravato.

Isabella Angela Militi, 46 anni
- Gli stessi agenti hanno anche arrestato Francesca Trovato, 60 anni, pregiudicata, che dovrà scontare la pena di 7 anni, 6 mesi e 20 giorni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata al traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione di armi e munizioni e Giovanni Concetto Spampinato, 51 anni, che dovrà scontare la pena di 5 anni, 2 mesi e 26 giorni di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

- Il personale della Squadra Mobile – Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” ha arrestato Tanino Dario Ierna (31 anni, a sinistra) e Antonino Michael Ierna (20 anni, a destra), responsabili di detenzione e spaccio di cocaina e marijuana. A seguito di attività investigativa Tanino Dario Ierna, pregiudicato e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, già da qualche tempo aveva avviato una remunerativa attività di spaccio all’interno della sua abitazione in via Ustica, nel quartiere di San Giovanni Galermo, avvalendosi della collaborazione del nipote Antonino Michael, anch’egli pregiudicato per reati specifici. Giunti nelle vicinanze dell’abitazione, gli agenti della Squadra Mobile hannonotato subito un anomalo movimento di persone, verosimilmente acquirenti. Pertanto, il personale ha fatto irruzione all’interno dell’appartamento, ove i due parenti sono stati colti con le mani nel sacco. Gli agenti hanno trovato poggiati su un tavolino all’ingresso, due bicchieri in plastica contenenti uno 7 grammi di cocaina e l’altro denaro, suddiviso in banconote di piccolo taglio, per un ammontare totale di mille e 200 euro insieme ad una confezione in cellophane trasparente chiusa con all’interno 6 grammi di marijuana e altro materiale per il confezionamento. Espletate le formalità di rito, i due malviventi sono stati portati nel carcere di Piazza Lanza.

- I carabinieri della Stazione di Catania Piazza Verga insieme con i colleghi della Stazione di Firenze Scandicci hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania, nei confronti di Carmelo Scilio, 43enne, di San Giovanni Galermo, della convivente 37enne e Francesco Nauta, 31enne, catanese, ritenuti responsabili di rapina in concorso e lesione personale aggravata.
Il provvedimento scaturisce da un’indagine dei carabinieri della Stazione di Catania Piazza Verga a seguito della rapina perpetrata il 22 novembre del 2016 ai danni di un 79enne.
La vittima in quella circostanza fu aggredita e rapinata: i malviventi gli portarono più di 37 mila euro, appena ricevuti dalla coppia (Scilio e la convivente) come pagamento per un terreno acquistato da questi ultimi con regolare atto notarile.
L’indagine ha consentito di accertare le responsabilità dei tre individui. In particolare la coppia ha incaricato Nauta (esecutore materiale della rapina), di reimpossessarsi della somma di denaro appena ceduta all’anziano per l’acquisto del terreno.
La donna, immediatamente dopo aver consegnato la somma alla vittima, ha avvisato il complice che nell’effettuare la rapina ha causato alla vittima anche delle fratture alle costole e delle escoriazioni. La coppia è stata rintracciata ed arrestata lunedì scorso al proprio domicilio mentre il provvedimento al 31enne è stato notificato nel carcere di Sollicciano, dove lo stesso è richiuso per altra causa.
I due arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati portati nel carcere di Piazza Lanza, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Carmelo Scilio, 43 anni

Francesco Nauta, 31 anni
I carabinieri della Stazione di Camporotondo Etneo hanno arrestato Orazio Santonocito, 64enne di San Pietro Clarenza, ritenuto vicino alla consorteria mafiosa del clan Santapaola, già sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale con obbligo di Soggiorno nel comune di residenza, dando esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania.
L’uomo dovrà scontare la pena residua di 4 anni e 6 mesi di reclusione poiché riconosciuto colpevole di estorsione in concorso e rapina, reati commessi nel 1992 a Belpasso.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato nel carcere di Catania Bicocca, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Orazio Santonocito, 64 anni
- I carabinieri della Stazione di Vizzini hanno arrestato Marcello Cilmi, 44enne, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari, a conclusione di una veloce attività investigativa finalizzata a contrastare in fenomeno dello spaccio nel centro cittadino, nel primo pomeriggio di ieri hanno effettuato una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo trovando e sequestrando 20 grammi di marijuana, suddivise in 3 buste di plastica ed un bilancino di precisione, abilmente nascosti in un’anta di un mobile nella cucina.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato associato nel carcere di Caltagirone, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Marcello Cilmi 44 anni