CATANIA – Polizia e carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti della mattina:
La polizia effettuando un controllo ordinario nel quartiere “San Giorgio”, ha ritrovato, all’interno di una struttura disabitata, due fucili da caccia con la matricola cancellata e marca illeggibile. Le armi sono state sottoposte a sequestro a carico di ignoti e verranno sottoposte agli opportuni accertamenti da parte della polizia scientifica.
All’interno della riserva naturale Oasi del Simeto, il personale dell’Ufficio gestione riserve naturali di Catania, ha rinvenuto lungo il litorale vicino il villaggio Primosole un pacco contenente cento chili di marijuana. Sul luogo è intervenuto un equipaggio della Squadra Nautica dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che ha proceduto al sequestro. È possibile che durante l’operazione di scarico della partita avvenuta in mare di fronte al lido “The King”, il pacco con la droga sia caduto nel mare molto agitato e che la corrente lo abbia trasportato fino al luogo del ritrovamento.
La polizia di Acireale ha arrestato una ragazza di 17 anni di nazionalità croata, D.S. in quanto destinataria di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Catania. Un agente di polizia appartenente al Commissariato locale, fuori servizio, ha notato due donne mentre si aggiravano in modo sospettoso vicino un condominio in via Rosario Messina, nella frazione di Aciplatani. Il poliziotto ha richiesto l’intervento di una volante che ha fermato le due sospettate che si erano date alla fuga. Le donne sono state portate al Commissariato, dove, dopo gli accertamenti è emerso che erano state più volte denunciate emergeva che le due fermate erano state più volte denunciate all’A.G. anche sotto diversi nomi: N.J., donna di 24 anni, risultava ricercata per una condanna di 2 anni e 7 mesi emessa dal Tribunale di Firenze. La minore era ricercata per scontare la pena di mesi 7 e 26 giorni per un furto in abitazione aggravato commesso a Modica. Per la donna maggiorenne, trattandosi di madre di un bambino di appena 20 gironi, il provvedimento è stato notificato ma sospeso dall’A.G. competente. Diversa sorte ha avuto la minore che, pur avendo prodotto certificazione di nascita di un figlio, non ha tratto in inganno gli operatori del Commissariato. I dovuti controlli hanno, infatti, consentito di accertare che gli atti forniti dalla ragazza non erano originali. La stessa è stata quindi arrestata e poi condotta all’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida (NA) dove sconterà la pena definitiva inflittale dall’A.G. di Catania.
Uno degli impiegati con il cellulare è riuscito a chiamare il 112 che sono sopraggiunti tempestivamente. I militari hanno fatto irruzione nel supermercato e, dopo un breve corpo a corpo, sono riusciti a disarmare ed ammanettare l’uomo