Ecco i fatti di cronaca più importanti di questo martedì 2 agosto POMERIGGIO:
I carabinieri della tenenza di Mascalucia hanno arrestato, in flagrante, il 20enne Anthony Proietto, del luogo, reo di evasione. L’Autorità Giudiziaria lo aveva autorizzato per il tempo strettamente necessario a recarsi da Mascalucia all’ufficio postale di via Galatioto a Catania – quartiere Picanello – per compiere delle operazioni. Dopo averle ultimate, non accorgendosi di essere pedinato dai militari dell’arma, il giovane si è attardato nel quartiere incontrandosi con alcuni pregiudicati e rientrando nel domicilio di detenzione molto più tardi del dovuto, e sull’uscio di casa, è stato fermato ed ammanettato dai carabinieri che gli hanno contestato la violazione dei doveri inerenti la misura detentiva cui era sottoposto. L’arrestato, in attesa del rito per direttissima, è stato trattenuto in camera di sicurezza.
I carabinieri della stazione di Aci Sant’Antonio (CT) hanno arrestato il 30enne, pluripregiudicato, Salvatore Orlando, di Misterbianco, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Catania. Grazie alla denuncia di una donna, una 33enne del luogo, i militari hanno potuto ricostruire e dimostrare le vessazioni poste in essere dall’uomo nei confronti della stessa dal momento della fine della loro storia d’amore, durata cinque anni. Dal giorno dopo, lo stalker, non accettando la separazione unilaterale ha iniziato a perseguitare la donna con ogni forma di strumento – telefonate, sms, social – e numerosi appostamenti sotto casa, giungendo addirittura ad arrampicarsi nelle tubature per lo scarico delle acque piovane, pur di raggiungere il piano abitato dalla vittima e poterle entrare in casa. L’arrestato, come disposto dal giudice, è stato ristretto agli arresti domiciliari con l’accusa di atti persecutori.
L’uomo è stato condannato dai giudici per il concorso in stoccaggio di materiale ferroso senza autorizzazione, reato commesso a Patti nel 2001. L’arrestato espierà la pena inflittagli, equivalente a sei mesi di reclusione, nel carcere di Catania Bicocca laddove è stato associato.
I carabinieri della tenenza di Misterbianco hanno arrestato il 56enne Salvatore Bonanno, del luogo, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Catania. L’uomo, condannato dai giudici per truffa, reato commesso a Catania tra il 2012 ed il 2013, dovrà espiare una pena equivalente ad anni quattro e mesi sei di reclusione. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Catania Bicocca.
I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Paternò (CT) hanno arrestato il 20enne Marian Ioan Nechita, di origini romene, in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dalla Autorità Giudiziaria romena. L’uomo, condannato dai giudici per tentato furto aggravato, reato commesso nel luglio del 2014 a Vaslui (Romania), dovrà espiare una pena equivalente ad anni uno di reclusione. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza.