Dalla stretta della Polizia nei locali della movida all’arresto di un 28enne con 52 grammi di cocaina. Controlli anche alla Playa e nei comuni dell’Etna: sanzioni per oltre 136mila euro a 21 esercizi, due locali chiusi e sette conducenti denunciati
Controlli nei locali della movida, contrasto allo spaccio, verifiche sulle strade e pattugliamenti dalla città ai comuni alle pendici dell’Etna. È una giornata intensa sul fronte della sicurezza a Catania e provincia, dove la Polizia di Stato ha messo in campo una serie di operazioni che hanno interessato pubblici esercizi, centro storico, Playa e territori di Bronte, Adrano, Biancavilla e Santa Maria di Licodia.
Il bilancio comprende sanzioni per oltre 136mila euro nei confronti di esercizi pubblici, due gestori denunciati per somministrazione di alcolici a minori di 16 anni, un 28enne arrestato dopo un inseguimento con 52 grammi di cocaina e sette automobilisti denunciati durante i controlli alla Playa per guida dopo l’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti e psicotrope.
Uno dei fronti principali riguarda la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche. Dall’inizio della stagione estiva la Questura di Catania ha intensificato i controlli per verificare il rispetto delle norme, con particolare attenzione alla tutela dei più giovani e alle zone interessate dalla movida.
I poliziotti della Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza hanno passato al setaccio 47 esercizi, tra bar, chioschi, paninoteche ambulanti, distributori automatici, discoteche e locali di pubblico spettacolo e trattenimento.
Le verifiche hanno riguardato, tra l’altro, il rispetto del divieto di vendita di bevande alcoliche da asporto oltre la mezzanotte e quello di somministrazione di alcolici e superalcolici tra le 3 e le 6 del mattino.
All’esito dei controlli, 21 esercizi sono stati sanzionati amministrativamente per violazioni relative alla vendita o somministrazione oltre gli orari consentiti. L’importo complessivo delle sanzioni supera 136mila euro.
Particolare attenzione è stata dedicata alla vendita di alcol ai minorenni. In cinque casi gli agenti hanno accertato la vendita di bevande alcoliche a ragazzi di età compresa tra 16 e 18 anni, facendo scattare le previste sanzioni amministrative.
Più gravi le contestazioni mosse in altri due esercizi, dove sarebbe stata accertata la somministrazione di alcolici a minori di 16 anni.
I due titolari sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria, ferma restando la presunzione d’innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Il Questore di Catania ha inoltre disposto, ai sensi dell’articolo 100 del TULPS, la chiusura di un esercizio per 7 giorni e dell’altro per 15 giorni.

Movimentata operazione anche nel cuore di Catania, dove la Polizia ha arrestato un 28enne catanese per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale.
Gli agenti della Squadra Mobile stavano effettuando un servizio in via Purgatorio quando hanno notato il giovane che, alla vista dei poliziotti, avrebbe accelerato improvvisamente con lo scooter dando il via a un inseguimento tra le strade del centro storico.
La fuga si è conclusa in via Plebiscito, dove un autobus in transito ha impedito al 28enne di proseguire.
Prima di essere raggiunto, l’uomo avrebbe tentato di liberarsi di un involucro lanciandolo in direzione di alcuni conoscenti. I poliziotti lo hanno recuperato, trovando all’interno 52 grammi di cocaina, in parte in pietra e in parte in polvere.

La sostanza è stata sequestrata. Secondo quanto riferito dalla Questura, il giovane avrebbe inoltre opposto inizialmente una violenta resistenza agli agenti.
Dagli ulteriori accertamenti è emerso che il 28enne guidava senza patente e che lo scooter era privo di copertura assicurativa. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, l’uomo è stato condotto in carcere, ferma restando la presunzione d’innocenza.
L’attività della Polizia si è estesa anche ai comuni etnei. Durante il fine settimana di Ferragosto, gli agenti del Commissariato di Adrano hanno effettuato controlli ad ampio raggio a Bronte, Adrano, Biancavilla e Santa Maria di Licodia.
I servizi hanno interessato centri urbani, strade di collegamento, periferie e luoghi di villeggiatura. A Bronte le verifiche si sono concentrate sia sul corso principale sia nelle contrade periferiche.
Presidi fissi e dinamici sono stati organizzati anche nelle zone rurali delle cosiddette «Vigne» di Adrano, Biancavilla e Santa Maria di Licodia, particolarmente frequentate durante Ferragosto.
Complessivamente sono state identificate 264 persone e controllati 121 veicoli, tra automobili e motocicli.
Durante i controlli sono emerse violazioni relative alla mancanza di assicurazione, omessa revisione e guida senza patente, con i conseguenti provvedimenti previsti dal Codice della Strada.
In tre distinti casi, inoltre, i poliziotti hanno sorpreso conducenti alla guida di veicoli sottoposti a fermo amministrativo. Le contestazioni hanno comportato sanzioni per complessivi 5.952 euro.
Sorvegliata speciale anche la zona della Playa di Catania, particolarmente frequentata nelle serate estive.
Gli agenti della Polizia Stradale di Catania, nell’ambito della campagna nazionale «E…state con noi 2026», hanno effettuato posti di controllo fissi e dinamici lungo viale Kennedy, concentrandosi soprattutto sulla guida dopo l’assunzione di alcol, sostanze stupefacenti o psicotrope.
Il bilancio vede quattro conducenti denunciati all’Autorità giudiziaria per guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope e altri tre per guida sotto l’influenza dell’alcol, sempre nel rispetto della presunzione d’innocenza.
Sono state inoltre accertate diverse violazioni al Codice della Strada e due veicoli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.
Per i controlli è stato utilizzato anche un laboratorio mobile di analisi, in grado di verificare immediatamente l’eventuale positività dei conducenti alle sostanze.