CATANIA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Catania e provincia:
- I carabinieri della Stazione di Mascali, coadiuvati da personale del Nucleo Cinofilo di Nicolosi, hanno arrestato il 21enne Stefano Mario Sciacca (nella foto in basso), del posto, in flagranza di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La mirata attività info investigativa ha consentito all’Arma mascalese di centrare l’obiettivo arrestando il 21enne, ancora una volta e per le stesse motivazioni legate allo spaccio di droga. Infatti, acquisite le opportune informazioni in merito, i militari si sono recati nell’abitazione dell’uomo circondandone il perimetro, ma il giovane si attardava all’apertura della porta che, poi, ha aperto soltanto quando i militari hanno minacciavano di abbatterla. Iniziata la perquisizione i militari hanno immediatamente rinvenuto un bilancino di precisione sul tavolo della cucina, mentre il fiuto infallibile del cane Ivan segnalava la presenza di droga nel comodino della stanza da letto, la quale, però, non è stata trovata dai militari. In seguito la ricerca del cane ha sortito l’esito sperato consentendo di rinvenire, occultata all’interno di una cavità del ripostiglio, una busta contenente 95 dosi di marijuana già pronte per lo smercio per un totale di circa 60 grammi, ciò avvalorando l’ipotesi che il giovane avesse temporeggiato nell’apertura della porta tentando disperatamente di nascondere la droga spostandola dall’accessibile comodino occultandola nel nascondiglio dove, suo malgrado, è stata invece rinvenuta. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere catanese di Piazza Lanza.

- I carabinieri della Stazione di Mineo hanno arrestato il 42enne ramacchese Antonio Nicolosi (nella foto in basso), perché resosi responsabile del reato di furto aggravato. È notorio, in questo periodo di maturazione degli agrumi, come “l’oro di Sicilia” diventi preda di numerosi malviventi che, razziando i fondi agricoli, arrechino un danno enorme a quegli agricoltori che hanno investito ogni risorsa nella speranza di un raccolto remunerante. Questi argomenti, evidentemente, non avranno di certo fatto breccia nel cuore dell’uomo che i militari, grazie all’intensificarsi dei predisposti servizi per contrastare lo specifico reato, avevano intravisto lungo la SS 385 in contrada Poggio Pizzuto mentre, con fare guardingo, accedeva attraverso un varco nella recinzione in un fondo agricolo privato. I carabinieri hanno pertanto atteso pazientemente, verificando che Nicolosi utilizzava un giubbotto come recipiente per le arance appena asportate furtivamente che, poi, caricava all’interno della propria Fiat Punto parcheggiata a poca distanza. L’uomo è stato bloccato e, ovviamente, non riusciva a fornire ai militari alcuna spiegazione circa la raccolta appena effettuata nonché del quantitativo di frutti, sino a quel momento una trentina di chili circa, che gli stessi avevano rinvenuto nell’auto, poi sequestrata. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.

- I carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato, in flagranza dei reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio ed evasione, la 47enne catanese Letizia Bellia (nella foto in basso). La donna, che già si trovava agli arresti domiciliari a seguito della sua cattura avvenuta una decina di giorni fa per lo stesso reato ad opera di personale dello stesso Nucleo Radiomobile, era stata notata dai militari mentre si trovava in via Pantelleria, fuori dalla propria abitazione, mentre cedeva una dose di sostanza stupefacente ad un assuntore. Immediatamente bloccata, è stata sottoposta a perquisizione a seguito della quale i militari rinvenivano 42 dosi di cocaina già confezionate per la vendita, nonché una radio ricetrasmittente per tenersi in contatto con le vedette di sicurezza, accortezza che questa volta non le è servita. L’arrestata è stata ricollocata agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

- I carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia di Catania Piazza Dante, in flagranza, hanno arrestato il 20enne Giuseppe Piacente (nella foto in basso), perché resosi responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I militari avevano predisposto un servizio di controllo a grande distanza, con ausilio di strumenti ottici, proprio al fine di monitorare i fenomeni di spaccio purtroppo frequenti nella centralissima piazza catanese. Nel corso del servizio era stato individuato il Piacente che, con modalità ripetitive, veniva avvicinato da più giovani che, dopo essersi brevemente attardati a parlare con lui, effettuavano uno veloce scambio nelle mani. La pattuglia di pronto intervento quindi, allertata dai colleghi, bloccava immediatamente il giovane che veniva così trovato in possesso di 12 dosi di marijuana, già confezionata e pronta per la vendita agli acquirenti. L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari.
