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25.09.2018

Succede a Catania e provincia: 25 settembre POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 25 settembre POMERIGGIO

CATANIA – Le operazioni condotte dalla polizia a Catania e provincia:

  • Gli agenti delle Volanti hanno arrestato N.A., responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e di lesioni personali. Intorno alle 14,30, i poliziotti sono intervenuti in via Palermo, dov’era stata segnalata una lite tra conviventi. Sul posto, gli operatori hanno trovato una giovane coppia con visibili escoriazioni ed ecchimosi su varie parti del corpo. La donna ha riferito agli agenti che da mesi subiva continue aggressioni fisiche da parte del compagno, anche in presenza dei figli minori della coppia. Per gli accertamenti medici che sono apparsi subito necessari, la giovane è stata trasportata al Pronto Soccorso, dove le è stata diagnosticata una prognosi di 21 giorni. L’uomo, anch’egli ferito, è stato trasportato in un diverso ospedale, dove gli è stata riconosciuta una prognosi di 15 giorni, dopodiché è stato condotto in Questura in stato di arresto. Per lui, il pm di turno ha disposto che venisse rinchiuso nel carcere Piazza Lanza, in attesa di convalida del Gip.
  • Gli agenti delle Volanti hanno arrestato Vasile Samson, 46 anni, in esecuzione di un ordine di carcerazione, dovendo scontare 8 mesi di carcere. L’uomo è stato intercettato intorno alle ore 4,00, in via Plebiscito, quando un equipaggio ha controllato un furgone con targa bulgara, con un uomo al posto di guida, in sosta in quella via. Procedendo nell’attività di controllo del mezzo, gli agenti hanno trovato una persona nascosta nel cassone del veicolo, in modo da essere assolutamente non visibile dall’esterno. È stato accertato che entrambi gli occupanti del furgone erano di nazionalità romena ed entrambi pregiudicati per reati contro il patrimonio. Inoltre, a carico dell’uomo che si nascondeva, identificato per Vasile, era pendente un rintraccio per la notifica di un decreto di revoca della sospensione di un ordine di esecuzione per espiazione pena: doveva, quindi, scontare la pena definitiva di 8 mesi di reclusione. Condotto in Questura, dopo le formalità di rito, il Vasile è stato rinchiuso nel carcere Piazza Lanza.
  • Gli agenti del Commissariato Librino, insieme al personale del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale, con la collaborazione di personale della polizia Locale e della guardia di Finanza, hanno proceduto a un mirato controllo del territorio, nell’ambito del codice della strada Modello Trinacria. Tali controlli sono stati effettuati mediante pattugliamento nei principali snodi nelle zone a rischio a più alta densità criminale, ricadenti nel quartiere. Nel corso del servizio, sono state identificate 38 persone e controllati 451 veicoli, sono state contestate 36 contravvenzioni al codice della strada, con sanzioni che ammontano a un totale di 22.151,00 euro. Inoltre, sono stati sequestrati 2 veicoli, perché sprovvisti di copertura assicurativa per la responsabilità civile e sono stati eseguiti 3 fermi amministrativi di motoveicoli, per mancato uso del casco. Sono state controllate 11 persone sottoposte alla misura cautelare degli arresti domiciliari. I controlli sono stati estesi anche ad alcuni esercizi commerciali: sono stati controllati due chioschi-bar ai quali è stata contestata l’occupazione abusiva del suolo pubblico. In zona Villaggio Sant’Agata, è stato fatto un controllo in un’officina, dove è stato riscontrato che, il proprietario, un elettrauto, esercitava il proprio mestiere senza iscrizione all’albo degli artigiani. Inoltre, da controlli effettuati da personale dell’ENEL, si è potuto  appurare che, tale officina, aveva un allaccio abusivo con conseguente furto di energia elettrica; pertanto, il titolare è stato deferito in stato di libertà per furto aggravato. Sempre al Villaggio Sant’Agata i controlli si sono estesi a una stalla abusiva, dove all’interno  è stato trovato un cavallo e un puledro che, fortunatamente, dai primi controlli effettuati dal veterinario, non sono stati rilevati maltrattamenti, ma per i motivi sopracitati il proprietario è stato invitato negli uffici per le contestazioni di un illecito amministrativo, intimando l’immediato trasferimento dei predetti animali in una stalla autorizzata. Il personale della guardia di Finanza ha riscontrato in una attività commerciale l’omessa emissione di scontrino e, in un’altra attività, l’omessa revisione periodica del misuratore fiscale con conseguente contestazioni degli illeciti. Nelle immediate vicinanze è stato  trovato in un recinto costruito abusivamente su area pubblica, dove all’interno c’era un cane sprovvisto di microchip; non potendo stabilire con certezza chi fosse il proprietario, l’animale è stato portato al canile comunale. L’importo totale degli illeciti amministrativi è pari a 8.567,60 euro.

Immagine di repertorio

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