CATANIA – Ecco le operazioni più importanti svolte dai carabinieri e dagli agenti di polizia a Catania e provincia:
- I carabinieri della Stazione di Catania Librino hanno arrestato in flagranza il 40enne catanese Angelo Pantò, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, poiché ritenuto responsabile di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
I militari di pattuglia lo hanno riconosciuto e bloccato mentre questi era intento a piazzare della droga ad alcuni clienti. Perquisito sul posto, è stato trovato in possesso di 22 grammi di marijuana, suddivisa in dosi e 75 euro in contanti, presumibilmente incassati dalla pregressa vendita dello stupefacente.
La droga e il denaro sono stati sequestrati, mentre l’arrestato è stato relegato agli arresti domiciliari;

- I carabinieri della Stazione di Catania Piazza Dante, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla locale Procura Generale della Repubblica, hanno arrestato il cittadino senegalese Babacar Diop. L’uomo, domiciliato a Catania, dovrà espiare la pena di 3 anni e mesi 5 di reclusione per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, commesso in Catania nel mese di luglio del 2016. L’arrestato è stato associato al carcere catanese di Piazza Lanza;

- I carabinieri della Stazione di Ramacca, coadiuvati dai colleghi dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sicilia”, hanno arrestato in flagranza di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio il 38enne Vincenzo Sirna, del posto.
I militari avevano acquisito elementi informativi che descrivevano l’uomo come rifornitore di sostanze stupefacenti dei consumatori ramacchesi, quindi, hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare per verificare quelle che, fino a quel momento, erano soltanto supposizioni.
Una volta raggiunto nella sua abitazione, Sirna, per alleviare nei limiti del possibile il peso delle proprie responsabilità di fronte alla Legge si è diretto volontariamente nella propria stanza da letto dove ha prelevato una busta per consegnarla ai militari.
All’interno di essa erano contenuti 35 grammi di cocaina, 5 di marijuana, 4 bilancini di precisione nonché il materiale necessario per il confezionamento delle singole dosi per la vendita al minuto. L’arrestato è stato così associato al carcere di Caltagirone.

- Il personale della Volante del commissariato di pubblica sicurezza di Adrano ha effettuato un controllo su un’autovettura Smart “ForTwo” condotta da un 35enne adranita il quale conduceva la predetta autovettura con la patente di guida scaduta e senza copertura RCA. All’atto della contestazione gli operatori, da rilievi effettuati sul posto, hanno accertato che il numero di telaio risultava contraffatto in maniera maldestra, evidenziando diversi punzonature sulla pedana anteriore del lato passeggeri, per cui gli operatori hanno ritenuto che il veicolo fosse stato rubato. L’autovettura in questione è stata sottoposta a sequestro penale e affidato in custodia giudiziale al soccorso stradale, mentre il conducente veniva denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione.