Nel corso della discussione l’80enne avrebbe imbracciato un fucile puntandolo contro il 61enne, costringendolo ad andare via
Un presunto furto di frutta all’interno di un fondo agricolo si sarebbe trasformato in un grave episodio di minaccia. I carabinieri della Stazione di Mineo hanno denunciato all’Autorità giudiziaria un 80enne del posto, ritenuto, sulla base degli elementi raccolti nella fase delle indagini preliminari e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, responsabile del reato di minaccia aggravata.
L’intervento dei militari è scattato dopo la denuncia presentata da un agricoltore di 61 anni, che ha raccontato di essersi recato nel proprio terreno, in contrada Frasca, dove avrebbe sorpreso l’anziano mentre era intento ad asportare della frutta.
Secondo quanto ricostruito, il proprietario avrebbe invitato l’uomo ad allontanarsi. Nel corso della discussione, però, l’80enne avrebbe imbracciato un fucile puntandolo contro il 61enne, costringendolo ad andare via e a chiedere l’intervento dei carabinieri.
Ricevuta la segnalazione, i militari della Stazione di Mineo hanno avviato gli accertamenti, raccogliendo la denuncia della presunta vittima e gli elementi utili a ricostruire la vicenda.
Al termine delle attività investigative, l’80enne è stato denunciato all’Autorità giudiziaria con l’accusa di minaccia aggravata, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Nel corso degli accertamenti è emerso che l’uomo era legittimo detentore di armi da fuoco. Per questo motivo, e al fine di prevenire possibili situazioni di pericolo, i carabinieri hanno disposto il ritiro cautelare delle armi e del relativo titolo autorizzatorio, ai sensi dell’articolo 39 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Il provvedimento ha carattere esclusivamente preventivo ed è finalizzato alla tutela dell’incolumità pubblica.