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28.09.2026

Scuola, l’assessore Turano a Catania incontra dirigenti e docenti: “Pronti a tradurre le vostre idee in progetti concreti”

di Modestina Sapia | 5 min di lettura

Tappa a Catania del tour istituzionale nelle scuole siciliane promosso dall'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione professionale, Mimmo Turano, per l'apertura del nuovo anno scolastico 2026/2027.

Scuola, l’assessore Turano a Catania incontra dirigenti e docenti: “Pronti a tradurre le vostre idee in progetti concreti”
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Entra nel vivo a Catania il tour istituzionale nelle scuole siciliane promosso dall’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mimmo Turano, per l’apertura del nuovo anno scolastico 2026/2027. Stamane, l’iniziativa ha fatto tappa nel capoluogo etneo per un atteso momento di confronto e ascolto diretto con le realtà educative locali.

All’incontro ha preso parte un tavolo istituzionale di rilievo: al fianco dell’assessore Turano erano presenti il deputato regionale Luca Sammartino, l’assessore comunale alla Pubblica istruzione Andrea Guzzardi e il Provveditore agli studi di Catania, Emilio Grasso. L’evento, svoltosi presso i locali del Liceo Statale “Lombardo Radice”, rappresenta una prosecuzione del viaggio avviato dalla Regione Siciliana, che ha già toccato le province di Enna, Caltanissetta, Trapani, Ragusa e Siracusa, con l’obiettivo di mappare capillarmente le esigenze dei singoli istituti dell’isola. Ad accogliere la delegazione, in platea, c’era una folta rappresentanza di dirigenti scolastici e docenti del territorio, pronti a confrontarsi sulle reali priorità gestionali e sulle sfide didattiche dell’area catanese.

Ad aprire i lavori è stato il dirigente scolastico del liceo ospitante, il prof. Gianluca Rapisarda, che ha dato il benvenuto ai presenti facendosi portavoce delle istanze del mondo della scuola attraverso tre punti di riflessione cardini riguardanti i fondi strutturali e infrastrutture, il contrasto al disagio giovanile, innovazione e legalità

La sinergia istituzionale nelle parole del Provveditore Emilio Grasso

Ha preso poi la parola il Provveditore agli studi di Catania, Emilio Grasso, che ha espresso un vivo ringraziamento all’assessore Turano per aver incluso la realtà etnea in questo viaggio d’ascolto, testimoniando una costante e premurosa vicinanza alle istituzioni scolastiche della provincia. Il dottor Grasso ha rivolto un caloroso saluto ai dirigenti in platea, evidenziando come, nonostante i complessi adempimenti burocratici che precedono la prima campanella, l’anno scolastico sia stato avviato regolarmente e nei tempi previsti, grazie allo straordinario impegno sinergico dei singoli istituti e dell’Ufficio scolastico territoriale. Nel corso del suo intervento, il Provveditore ha rimarcato il valore profondo di una presenza istituzionale sul territorio: un punto di riferimento essenziale per intercettare capillarmente le numerose esigenze del comparto. Nel dare atto all’Assessorato regionale del proficuo lavoro finora svolto, Grasso ha infine auspicato il consolidamento di questo virtuoso modello di cooperazione, volto a legare sempre più strettamente le scuole, l’Ambito territoriale di Catania e i vertici della Regione Siciliana.

L’intervento dell’assessore Mimmo Turano: ascolto, fiducia e gli Stati Generali

Successivamente è intervenuto l’assessore regionale Mimmo Turano, il quale ha tenuto a rivendicare la concretezza dell’azione di governo, ricordando che gli impegni assunti lo scorso anno sono stati puntualmente tradotti in risposte all’interno della legge finanziaria, garantendo servizi essenziali come quelli dei mediatori culturali e altri supporti fondamentali all’istruzione. Un’attenzione che si riflette anche sulle infrastrutture del territorio, citando come esempio il completamento delle palestre e la riqualificazione degli spazi comuni come mense, auditorium e biblioteche. L’assessore ha poi posto l’accento sul profondo rapporto di fiducia costruito nel tempo con i dirigenti catanesi: se un tempo ci si rivolgeva all’assessorato solo per richiedere nuovi indirizzi o discutere di dimensionamento scolastico, oggi i presidi propongono idee e si confrontano apertamente. Svestiti i panni istituzionali per un momento, Turano ha ironizzato sul suo passato da alunno “discolo”, spiegando che proprio per questo preferisce mettersi nei panni dell’ascoltatore per comprendere a fondo le esigenze reali della scuola, poiché ogni investimento fatto rappresenta un tassello per il futuro dei ragazzi. L’assessore ha inoltre lanciato un importante annuncio: il 14 e 15 ottobre si terranno gli Stati Generali della scuola siciliana, un evento di rilievo che vedrà la partecipazione del Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara; Turano ha sottolineato che l’appuntamento non sarà una semplice passerella, ma un tavolo di confronto serrato in cui far valere la forza delle idee e delle richieste della Sicilia per ottenere ciò che serve a una “bella scuola”.

Il piano di investimenti e la programmazione economica descritti da Luca Sammartino

Ha preso la parola, poi, il deputato regionale Luca Sammartino, che ha portato i saluti dell’intero governo regionale, sottolineando come negli ultimi quattro anni si sia finalmente riacceso un faro sulle necessità concrete della scuola grazie al costante dialogo con i dirigenti scolastici. Sammartino ha annunciato importanti novità sul piano finanziario, evidenziando che la Sicilia è oggi una tra le regioni più virtuose del Paese, con quasi 6 miliardi di avanzo di amministrazione e un ritmo accelerato nella spesa dei fondi comunitari. Questa ritrovata solidità economica permetterà di inserire nella prossima legge di stabilità maggiori risorse destinate alla manutenzione straordinaria degli edifici scolastici, a tutela di studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo. Rispondendo direttamente alle sollecitazioni del territorio sulle emergenze climatiche, Sammartino ha annunciato una misura simbolo che verrà votata il 6 e 7 ottobre dal Parlamento siciliano nelle variazioni di bilancio: un finanziamento mirato per dotare tutte le scuole dell’isola di climatizzatori e impianti di raffreddamento, un intervento di pura programmazione per gli anni a venire che si unisce al già collaudato supporto per i trasporti degli alunni. Il parlamentare ha infine evidenziato gli investimenti sui voucher sportivi contro le devianze giovanili, invitando a una riflessione sull’introduzione di curvature a indirizzo sportivo fin dalle fasce primarie.

L’analisi di Andrea Guzzardi

L’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Andrea Guzzardi, nel suo intervento, ha tracciato un quadro franco della situazione scolastica cittadina. Pur ringraziando la Regione per gli importanti traguardi raggiunti – come il recente finanziamento che ha coperto oltre il 50% delle mense a Catania – Guzzardi ha posto l’accento sulle enormi difficoltà strutturali dell’ente locale: ha ricordato che Catania è l’unica città metropolitana in dissesto finanziario e conta una drammatica carenza di personale e di risorse. Guzzardi ha invitato i dirigenti a continuare a collaborare, ma ha chiesto a Regione e Ministero un intervento straordinario ad hoc per superare il nodo delle certificazioni sismiche ed edilizie; senza queste ultime, infatti, il Comune non può intercettare i grandi fondi europei. Ha infine segnalato l’impossibilità per l’amministrazione comunale di partecipare a misure come il Conto Termico statale a causa della mancanza di liquidità necessaria ad anticipare le somme, auspicando un aiuto concreto per superare questo ostacolo tecnico.

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