Nei confronti del proprietario sono scattate sanzioni per 6.500 euro
Individuata una stalla abusiva nel quartiere San Cristoforo di Catania, all’interno della quale era presente un pony. La Polizia di Stato ha poi denunciato il proprietario, un 42enne del posto, per maltrattamento di animali. Occorre però ricordare sempre la presunzione di innocenza dell’indagato, valevole ora e fino a condanna definitiva.
I poliziotti del Reparto a Cavallo della Questura di Catania hanno operato insieme ai medici veterinari dell’Asp, visitando l’equide.
Il pony era in buone condizioni di salute, ma il medico veterinario intervenuto ha constatato che veniva custodito in mancanza di ogni requisito di legge, all’interno di una stalla abusiva, al buio e senza ricircolo d’aria, e che non era mai stato censito con l’applicazione del microchip.
Nei confronti del proprietario sono scattate sanzioni per 6.500 euro, vista la mancanza di autorizzazione, di identificazione dell’equide e dei test sanitari in favore dell’animale.
Al termine del controllo il pony è stato sequestrato e su disposizione della Procura della Repubblica del Tribunale di Catania, affidato ad una ditta specializzata che se ne prenderà cura.
Inoltre, sempre nel corso dell’ispezione, accanto alla stalla abusiva i poliziotti hanno udito due cani piangere e lamentarsi. A quel punto hanno ritenuto opportuno controllare anche il box da cui provenivano i lamenti.
Una volta fatto ingresso nel locale, al quale si accedeva tramite una porta in ferro, hanno rinvenuto due cani di grossa taglia, che erano assicurati alla catena e vivevano tra le loro feci.

All’interno l’aria era irrespirabile per la putrefazione degli escrementi e dei residui di cibo. I cani, secondo il veterinario, non mangiavano da giorni. Dopo essere stati rifocillati dai poliziotti, anche i due animali sono stati affidati ad un’azienda specializzata.
