Otto soggetti uniscono le forze per difendere il futuro degli aeroporti di Catania e Comiso. Il Protocollo d'Intesa sarà presentato e sottoscritto pubblicamente il 23 luglio
Un fronte ampio e trasversale composto da sindacati, comitati territoriali, associazioni dei consumatori, rappresentanti istituzionali e professionisti scende in campo per chiedere che il processo di privatizzazione della SAC S.p.A. avvenga nel pieno rispetto della trasparenza, della legalità e dell’interesse pubblico.
Nasce così il “Patto per la Sicilia Orientale”, un Protocollo d’Intesa sottoscritto da otto soggetti che fissa le condizioni minime non negoziabili per la privatizzazione della società che gestisce gli aeroporti di Catania Fontanarossa e Comiso.
Il documento, fondato su dati, Statuto societario e normativa vigente, sarà contestualmente trasmesso tramite PEC protocollata a tutti i destinatari istituzionali competenti ed è aperto a ulteriori adesioni.
Giovedì 23 luglio 2026, alle ore 10.00, presso il Seminario Arcivescovile dei Chierici (ingresso da Via Louis Braille 26 – Catania), si terrà la conferenza stampa di presentazione e la sottoscrizione pubblica del “Patto per la Sicilia Orientale”, il Protocollo che individua le condizioni imprescindibili per una privatizzazione della SAC nell’interesse del territorio, dei lavoratori e della collettività.

Il Patto viene sottoscritto da otto soggetti che rappresentano competenze, istanze e territori diversi della Sicilia orientale:
La privatizzazione della SAC S.p.A., società che gestisce gli aeroporti di Catania Fontanarossa e Comiso, rappresenta la più importante operazione economico-finanziaria avviata nella Sicilia orientale dal dopoguerra.
Quattordici grandi gruppi nazionali e internazionali hanno manifestato interesse ad acquisire una quota compresa tra il 51% e il 61% del capitale sociale, con una valorizzazione stimata tra i 500 e i 600 milioni di euro.
In questo scenario, i firmatari ritengono necessario fissare regole chiare e condizioni inderogabili affinché il processo possa svilupparsi nel rispetto della trasparenza amministrativa, della tutela occupazionale e dell’interesse collettivo.
Il Protocollo d’Intesa si articola in tredici articoli che affrontano i principali aspetti della procedura di privatizzazione.
Tra i punti qualificanti:
Contestualmente alla sottoscrizione pubblica, il Protocollo sarà trasmesso mediante PEC protocollata ai principali soggetti istituzionali competenti, tra cui SAC S.p.A., Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, Regione Siciliana, ENAC, ANAC, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Corte dei Conti e Commissione Europea.
In assenza di riscontro nei termini indicati, i sottoscrittori attiveranno ogni strumento di tutela previsto dall’ordinamento, comprese eventuali iniziative amministrative e istituzionali.
Il Protocollo rimane aperto all’adesione di organizzazioni sindacali, associazioni datoriali, associazioni dei consumatori, enti locali, ordini professionali, comitati civici e associazioni territoriali che ne condividano contenuti e finalità.
Le adesioni potranno essere formalizzate sia prima sia dopo la conferenza stampa.
Ore 10.00 – Apertura e dichiarazioni dei sottoscrittori
Ore 10.25 – Presentazione del Patto per la Sicilia Orientale – Franz Cannizzo
Ore 10.40 – Interventi dei firmatari e sottoscrizione pubblica del Protocollo d’Intesa
Ore 10.45 – Trasmissione PEC ai destinatari istituzionali
Ore 10.50 – Domande dei giornalisti
Ore 11.15 – Chiusura