Cerca nel sito

05.03.2025

Polizze false per 60 milioni di euro: indagini tra Siracusa e Catania

di Redazione
Polizze false per 60 milioni di euro: indagini tra Siracusa e Catania
Indice

SICILIA – Una truffa da 60 milioni di euro basata sulla vendita di false polizze fideiussorie. È quanto emerge da un’indagine condotta dal reparto antifrode dell’Ufficio delle dogane di Perugia, con il supporto dei carabinieri del comando provinciale, che ha portato la procura a chiedere il rinvio a giudizio per 11 persone.

La procura ha disposto la perquisizione di decine di sedi legali tra cui anche Siracusa e Catania.

Polizze false per 60 milioni di euro: indagini tra Siracusa e Catania

Secondo gli inquirenti, il gruppo avrebbe predisposto e commercializzato circa 200 polizze fideiussorie fasulle, emesse a nome di due compagnie assicurative italiane e sei estere con sedi a Malta, Irlanda, Germania e Svezia.

Questi documenti, pur essendo privi di reale copertura finanziaria, venivano utilizzati in vari ambiti: molte sono state presentate agli uffici dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli per ottenere autorizzazioni nel settore delle accise sui prodotti energetici, doganali e per l’apertura di Sale Bingo. Altre, invece, sono state impiegate per ottenere agevolazioni nel settore edilizio e per partecipare a gare pubbliche, comprese alcune legate alla ricostruzione post-sisma del 2016.

L’indagine e i flussi di denaro

L’inchiesta è partita dalla scoperta di una falsa polizza fideiussoria presentata all’Ufficio delle dogane di Perugia. Analizzando i flussi finanziari, gli investigatori hanno individuato altre polizze fasulle, i cui premi assicurativi non venivano versati alle compagnie emittenti, ma trasferiti su conti correnti esteri, sia nell’Unione Europea che al di fuori.

Grazie alla collaborazione con le autorità doganali croate e tedesche, è stato possibile individuare due centrali operative dove venivano materialmente riprodotte le false polizze, situate a Siracusa e ad Ascoli Piceno.

Perquisizioni e sequestri in otto province

L’inchiesta ha portato a perquisizioni in decine di sedi legali e abitazioni nelle province di Perugia, Siracusa, Catania, Ascoli Piceno, Torino, Verona, Roma e Pescara. Durante le operazioni sono stati sequestrati documenti e supporti informatici ritenuti di grande valore per le indagini.

Inoltre, sono stati individuati tre siti—tra Siracusa e San Benedetto del Tronto—non direttamente riconducibili agli indagati, ma utilizzati per la riproduzione delle false polizze.

02:26