PATERNÒ – Nell’ambito del potenziamento dei servizi di pattugliamento disposti dal comando provinciale dei carabinieri di Catania, i carabinieri della compagnia di Paternò, con il supporto dei militari della compagnia di intervento operativo (CIO) del 12° Reggimento Sicilia, hanno effettuato un servizio di controllo lungo le principali arterie stradali per contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza.
L’operazione ha avuto come obiettivo la sicurezza stradale e la tutela degli utenti della strada. Complessivamente sono stati controllati 10 autoveicoli e 10 motocicli, identificando 30 persone.
Sono state contestate 5 sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada e denunciati due automobilisti per guida in stato di ebbrezza, ferma restando la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.
Le denunce sono scaturite dagli accertamenti tossicologici effettuati su due conducenti coinvolti in incidenti stradali:
Sulla base degli indizi raccolti e da verificare in sede giurisdizionale, i due sono stati denunciati e le loro patenti di guida sospese.
La guida in stato di ebbrezza è un reato che può comportare multe, arresto e sospensione della patente. La normativa prevede:
Le sanzioni aumentano se il conducente provoca un incidente stradale, come nel caso dei due automobilisti denunciati a Paternò.
Durante i controlli sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 2mila euro, con il sequestro dei veicoli non a norma e la decurtazione dei punti patente.
L’attività dei carabinieri di Paternò ha anche un’importante finalità educativa: i militari sensibilizzano gli automobilisti sulle gravi conseguenze della guida in stato di ebbrezza, raccomandando di evitare l’assunzione di bevande alcoliche prima di mettersi alla guida e, in caso contrario, affidarsi a un conducente sobrio per tornare a casa in sicurezza.