La Santa sarà scortata su un bio-carro e avvolta da 300 farfalle
A Palermo tutto è pronto per la Festa di Santa Rosalia, che il prossimo 14 luglio celebrerà la sua 402esima edizione.
Il progetto di quest’anno si può sintetizzare nella frase “Dal dramma nasce il rito, dal rito la comunità“. Sono in queste parole che si nasconde la capacità della città di Palermo di trasformare il dramma in esperienza condivisa, incrementando la cultura della convivenza.
I temi di quest’anno anticiperanno l’Anno Europeo dei Normanni 2027 e quindi le origini della Santa, che nel 1625 salvò la città dalla peste. Al culmine delle celebrazioni, Rosalia apparirà avvolta da 300 farfalle luminose, innalzandosi da un bio-carro. Quest’ultimo è un vero e proprio giardino botanico che racchiude il Mediterraneo.
Nelle tradizionali cinque tappe del Festino, che si snoderanno attraverso l’antico Cassaro (dal Palazzo Reale alla Cattedrale, dai Quattro Canti a Porta Felice, per concludersi al Foro Italico), il racconto si svolgerà attraverso arti visive, musica, danza, teatro, passando anche per artigianato, tecnica, costumi, progettazione e produzione culturale.
I riflettori saranno puntati soprattutto sul carro trionfale che porterà la statua della Santa. Il progetto è firmato dall’architetto Mario Cucinella, che si è ispirato all’immagine di Palermo-città giardino, in cui natura, storia e culture differenti si intrecciano, prendendo ispirazione dalla tradizione dei giardini arabo-normanni. Al termine del percorso, spazio come di consueto per i fuochi pirotecnici al Foro Italiano.
“Il Festino è ormai diventato un ecosistema dove cultura, storia, arte e tradizione diventano, insieme, acceleratore economico e generatore di valore per la città che migliora la sua attrattiva a livello internazionale”, ha sottolineato il sindaco di Palermo Roberto Lagalla durante la presentazione dell’evento. Lagalla ha anche ricordato che “Grazie al lavoro di promozione portato avanti da questa amministrazione negli ultimi anni, Palermo ha rinnovato il suo racconto, divenendo meta turistica privilegiata“.