CATANIA – Un sopralluogo della sesta Commissione consiliare, guidata dalla presidente Serena Spoto, si è svolto al Parco Gioeni, il più grande polmone verde di Catania, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di rigenerazione. Presenti anche l’Assessore all’Ecologia e Ambiente, Massimo Pesce, e i tecnici comunali.
L’intervento, finanziato con 1,7 milioni di euro dal Ministero per la Transizione Ecologica nell’ambito del Piano di Azione Nazionale per il contrasto al cambiamento climatico, punta a una riqualificazione innovativa del parco, che si estende su quasi 10 ettari.

Attualmente sono in corso operazioni di scavo per la posa delle nuove infrastrutture. Per garantire la sicurezza dei cittadini, il Parco Gioeni rimarrà chiuso fino al 10 marzo.
“Abbiamo verificato che, al termine dei lavori, potremo finalmente sfruttare la sorgente di Leucatia, recuperando circa 700.000 litri d’acqua al giorno per l’irrigazione del Parco Gioeni e della circonvallazione. Questo ci aiuterà a contrastare siccità e alte temperature, proteggendo il nostro verde”.
Il progetto rappresenta un passo avanti per la sostenibilità urbana, trasformando il Parco Gioeni in un’area verde innovativa, pensata per affrontare le sfide climatiche e offrire ai cittadini uno spazio di qualità per il tempo libero.
Lo scorso anno, nel parco sono stati già completati interventi di riqualificazione dell’area ristoro e la realizzazione di un moderno skatepark, frutto di un progetto avviato nel 2022.