Controlli sulla sicurezza dei lavoratori in un’azienda agricola alla periferia di Mineo, nel Catanese. Al termine dell’ispezione, il titolare dell’attività, un uomo di 54 anni del posto, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e sanzionato con un’ammenda superiore a 2mila euro.
L’intervento è stato effettuato nell’ambito di un servizio congiunto che ha coinvolto carabinieri e personale degli enti locali.
A effettuare l’accesso ispettivo sono stati i carabinieri della stazione di Mineo, insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania, al personale dell’Ufficio tecnico e alla Polizia Municipale di Mineo.
Durante l’ispezione sono state verificate, tra gli altri aspetti, le condizioni di sicurezza all’interno dell’azienda e le misure adottate per tutelare i lavoratori.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il titolare non avrebbe predisposto adeguate misure organizzative e procedure di sicurezza per proteggere i dipendenti dai rischi derivanti da lavori svolti in prossimità di linee e impianti elettrici con parti attive non adeguatamente protette.
Una situazione che, secondo gli operanti, avrebbe configurato una violazione delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 81/2008, la principale normativa italiana in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
A seguito delle irregolarità riscontrate, nei confronti del 54enne è stata applicata un’ammenda pari a 2.278,14 euro.
Sulla base degli indizi raccolti, che dovranno essere verificati in sede giurisdizionale, per il titolare è scattata anche la denuncia all’Autorità Giudiziaria.
Il D. Lgs. 81/2008 stabilisce gli obblighi e le misure necessarie per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
Resta ferma la presunzione di innocenza del 54enne fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.