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03.10.2018

Gravina di Catania, riapre l’area transennata della parte nuova del Cimitero

di Rossana Nicolosi
Gravina di Catania, riapre l’area transennata della parte nuova del Cimitero

GRAVINA DI CATANIA – Verrà riaperta ufficialmente oggi l’area transennata dallo scorso agosto a causa di “trasudazioni” di liquami da un loculo nella cosiddetta parte nuova del cimitero di Gravina di Catania.

Dopo due mesi di sopralluoghi, richieste e segnalazioni, è lo stesso sindaco del comune in questione, Massimiliano Giammusso, a comunicare che ieri mattina “è stato effettuato il sopralluogo del Cimitero di Gravina di Catania dopo la disinfestazione a seguito della fuoriuscita di liquami”.

“L’esito – continua il primo cittadino – è stato positivo, ne consegue la firma dell’ordinanza di riapertura dell’area interessata”. 

La disinfestazione, dunque, è stata portata a termine e quei pericoli per la salute dei familiari e di chi, ogni giorno, si recava a visitare i propri cari, sono scongiurati. Ancora un pò di tempo, invece, trascorrerà affinché “esteticamente” venga ripristinato il danno. A quanto pare, però, il problema di riparazione del muro in questione, oggetto di fuoriuscita di liquami, non è così semplice.

Della questione ne avevamo parlato il mese scorso tramite una segnalazione del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Stefano Longhitano, che in queste settimane si è mobilitato in prima persona recandosi anche alla sede Asl di Mascalucia presentando un regolare esposto con implicita richiesta urgente di intervento ispettivo che, a quanto pare, è stato effettuato.

Non solo fuoriuscita di liquami, però, ma anche infiltrazioni d’acqua e problemi architettonici importanti, per non parlare dello scenario singolare e raccapricciante che lo stesso consigliere Longhitano, nella scorsa segnalazione, ci raccontò. Tante, forse troppe per essere un luogo di commemorazione, i problemi segnalati dai cittadini.

La struttura del cimitero di Gravina di Catania, infatti, presenta uno stato di precarietà totale. Alcune delle lapidi avrebbero ceduto creando fessure importanti fra un piano e l’altro. Diversi i tetti dell’edificio rivestiti con un’apposita rete di contenimento che, però, in certi punti, appare cedevole a causa del peso di alcuni calcinacci.

Un problema “risolto”, dunque, e altri tanti ancora in uno stato di degrado. Nodo al fazzoletto e speriamo di potervi dare al più presto informazioni positive di ripristino totale del cimitero e, soprattutto, di decoro.