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03.03.2018

Dipendenti sottopagati, furto di energia elettrica e mancanza di assicurazione: polizia in azione a Ognina e Nesima

di Redazione
Dipendenti sottopagati, furto di energia elettrica e mancanza di assicurazione: polizia in azione a Ognina e Nesima

CATANIA – Ieri, gli agenti della polizia del commissariato Borgo-Ognina hanno effettuato un controllo in una falegnameria, dove sono stati riscontrate delle irregolarità a partire dalla mancanza di sicurezza all’interno della struttura dove lavoravano i dipendenti.

Sono stati contestati diversi reati, come: sporcizia, mancanza di estintori, mancanza di spogliatoi e armadietti per i dipendenti, dislivelli nel pavimento con rischio di inciampo, mancanza di attestati di formazione del personale, copertura del tetto in Eternit e impianto elettrico non sicuro.

Molti dipendenti, inoltre, lavoravano in nero. Uno di loro ha dichiarato di percepire 3 euro l’ora senza alcun tipo di garanzia: uno sfruttamento dovuto al fatto che l’uomo aveva estrema necessità di soldi. Per questo motivo, l’Ispettorato del lavoro ha proceduto alla sospensione dell’attività, pena che potrà essere revocata solo a condizione il datore di lavoro provveda a pagare le rilevanti sanzioni pecuniarie e regolarizzi la posizione lavorativa del personale.

Inoltre, l’Ispettorato ha anche contestato la presenza di 8 telecamere senza i necessari avvisi e le autorizzazioni. A seguire, è stato effettuato un controllo finalizzato a reprimere il dilagante fenomeno di furto di energia elettrica. È stato controllato un grande capannone di circa 400 metri dove, insieme al personale dell’Enel, è stato accertato un furto di energia elettrica per un importo di circa 10 mila euro.

Infatti, dopo un rapido riscontro, il personale Enel ha accertato un allaccio effettuato abusivamente con dei cavi, collegati direttamente sulla linea principale. Il titolare, D.F., in seguito, ha ammesso le sue responsabilità ed è stato indagato in stato di libertà per furto aggravato di energia elettrica.

Sempre ieri, a Nesima, è stato svolto un mirato servizio straordinario di controllo del territorio per la prevenzione e il contrasto della illegalità diffusa, effettuando posti di controllo, fissi e mobili, nei principali snodi delle zone a rischio ricadenti. Nel corso del servizio, sono state identificate 54 persone e controllati 81 veicoli. Sono state elevate 32 contravvenzioni, per un totale di 7.928 euro, con un sequestro per mancanza della copertura assicurativa obbligatoria.

Inoltre, sono stati controllati 2 attività pubbliche di cui: una macelleria in viale Mario Rapisardi, sanzionata per occupazione di suolo pubblico con conseguente sequestro di un braciere mobile; un panificio in via Leopoldo Nobile, per scarse condizioni igieniche sanitarie con conseguente sequestro di due forni da panificio e il deferimento all’autorità giudiziaria del titolare per inquinamento ambientale. Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 4.500 euro.

I controlli eseguiti con la collaborazione della Squadra ENEL hanno potuto rilevare la presenza di allacci abusivi e alcuni contatori manomessi, con conseguente deferimento all’autorità giudiziaria di un uomo per furto aggravato di energia elettrica.

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