CATANIA – Non ce l’ha fatta, nonostante le speranze e le preghiere, nonostante il via vai di amici e di familiari: il cuore di Alessandro Messina, dopo dieci lunghi giorni di agonia, si è spento quest’oggi.
Un altro giovanissimo che si unisce ai tanti altri, vittime, come lui, di incidenti stradali.
Alessandro, infatti, catanese doc e amante del calcio, a soli 20 anni si è spento all’ospedale Cannizzaro di Catania dove, dal 20 dicembre scorso, si trovava ricoverato nel Reparto di Terapia Intensiva.
Quel pomeriggio, il giovane si trovava in sella ad uno scooter, quando si sarebbe scontrato all’incrocio tra la prima e l’undicesima strada della zona Industriale di Catania, con un’auto. Nel sinistro, ad avere la peggio, fu proprio il 20enne che venne trasportato in codice rosso nel nosocomio catanese con un politrauma.
La notizia della sua scomparsa si sta diramando in queste ore. Al dolore dei familiari e dei parenti, si aggiunge anche quello degli amici che, con Alessandro, trascorrevano gran parte delle loro giornate. Il quartiere dove il giovane abitava è ancora sconvolto per quanto accaduto: tutti, nel rione Cibali di Catania, conoscevano ed incrociavano, spesso, Alessandro.
Sui social, intanto, iniziano a diffondersi i primi messaggi di cordoglio. Come Maria, che scrive: “Sarai sempre nei nostri cuori. Riposa in pace piccolo Angelo” o Graziella: “Aveva una vita davanti, non è giusto. Non ho parole”.
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