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05.09.2018

Catania, occupazione illegale di aree pubbliche: nel mirino una rivendita di bombole, un’edicola e un chiosco

di Redazione
Catania, occupazione illegale di aree pubbliche: nel mirino una rivendita di bombole, un’edicola e un chiosco

CATANIA – Questa mattina la polizia di Catania ha effettuato controlli straordinari contro l’occupazione illegale di vie pubbliche nel centro cittadino. Durante un sopralluogo effettuato nella zona Picanello, un rivenditore di gas liquidi in bombole ha occupato la sede stradale ponendovi delle bombole vuote a distanza l’una dall’altra in modo da rendere inaccessibile un tratto di strada e in un’altra parte della via ha posizionato 2 diverse sedie sempre per lo stesso scopo, determinando così una invasione illegale di area pubblica pari a 20 metri.

Il titolare dell’attività, un pensionato, prendendosi le proprie responsabilità, ha dichiarato che da oltre 10 anni occupava illegalmente lo spazio per evitare che altri veicoli potessero parcheggiare e, per avere così la possibilità di caricare e scaricare la merce, pubblicizzare la propria attività e parcheggiare le proprie auto. Già in altre circostanze, i poliziotti avevano documentato questa irregolarità.

Diversi i controlli effettuati anche in alcune piazze del centro storico del capoluogo etneo dove, il titolare di un’edicola ha invaso con un grande blocco di cemento e delle pedane in legno diversi spazi adiacenti alla propria attività commerciale occupando vari parcheggi in modo costante. Inoltre lui stesso aveva parcheggiato la propria bicicletta legandola al blocco in cemento ed è stato anche documentato che uno dei parcheggi illegalmente occupati, è riservato all’area a pagamento strisce blu.

Infine il titolare di un chiosco ha riservato in via esclusiva a se stesso spazi pubblici destinati a parcheggi e, nello specifico, vi ha posto una colonna di copertoni e altri ostacoli che impediscono ad altre persone di fruire dell’area pubblica. In entrambi i controlli effettuati, è stata accertata l’occupazione di una significativa porzione di marciapiede in modo da non renderla fruibile ai pedoni, con 3 frigoriferi, armadi, bacheche da esposizione e tanto altro.

Ai titolari degli esercizi commerciali è stato ordinato di rimuovere questi ostacoli e quindi sgomberare lo spazio pubblico. In seguito sono stati denunciati per invasione illegale di aree pubbliche, reato che prevede la reclusione sino a 2 anni o una multa. Per quanto riguarda il rivenditore di bombole e dell’attività di somministrazione, verrà informato anche il servizio Asp Spresal per le criticità riscontrate in materia di salubrità sui luoghi di lavoro.