CATANIA – Il Prefetto Claudio Sammartino ha presieduto ieri pomeriggio in videoconferenza una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’incontro è stato convocato per la predisposizione e il monitoraggio di ulteriori misure di contenimento dell’infezione da Coronavirus.
Presenti, alla tavola rotonda, il primo cittadino etneo, il Questore, i comandanti provinciale di carabinieri e Guardia di Finanza e il comandante del 62° reggimento fanteria “Sicilia”. Sono stati esaminati i dati relativi ai controlli effettuati su persone ed esercizi commerciali.
Nel dettaglio, giovedì 19 marzo sono state controllate 3.037 persone, denunciate ex art. 650 c.p. 216, controllati 1.521 esercizi commerciali e sanzionati 14 titolari degli stessi. Nel corso dell’incontro sono state date indicazioni e direttive per l’ulteriore intensificazione dei servizi di controllo del territorio e per la rimodulazione dell’impiego dei militari impegnati nell‘operazione “Strade Sicure”, nonché per interventi di specializzati assetti tecnico-operativi.
Nell’ambito della integrazione delle iniziative delle forze dell’ordine con i militari dell’esercito e in collaborazione con le polizie locali, sarà data particolare attenzione ai quartieri periferici di Catania, alle zone costiere e di riviera, alle direttrici di collegamento e di penetrazione interprovinciali e intercomunali, nonché nelle zone e nei posti di transito.
Verranno intensificati i posti di osservazione e di controllo nei confronti delle persone e egli esercizi commerciali in ordine al rispetto delle prescrizioni impartite. Prevista un’intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo, specialmente nelle giornate prefestive e festive.
Nella riunione è stata poi esaminata, in presenza del responsabile aziendale di Poste Italiane, il problema relativo la riorganizzazione dell’apertura al pubblico degli uffici con l’intento di evitare assembramenti. Ciò grazie a un’implementazione di una campagna informative e misure che verranno adottate dalla società per garantire qualità dei servizi in un regime di svolgimento ordinato.
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