Prosegue senza sosta l'attività di controllo del territorio svolta dai carabinieri di Catania
Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio svolta dai carabinieri del comando provinciale di Catania per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi e garantire il rispetto delle misure di prevenzione adottate nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
In tale contesto, il Nucleo Radiomobile di Catania ha intensificato le verifiche nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno, concentrando l’attenzione anche sulla zona del parcheggio di via Lavandaie, nelle vicinanze di piazza Paolo Borsellino (ex piazza Alcalà).
Qui, nel corso dell’attività, hanno individuato un uomo che si aggirava tra le autovetture in sosta, avvicinando gli automobilisti con l’atteggiamento tipico dei parcheggiatori abusivi. I carabinieri sono quindi intervenuti, bloccandolo e identificandolo.
Gli accertamenti hanno consentito di appurare che fosse un 29enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine e destinatario del provvedimento di divieto di accesso a determinate aree urbane (D.A.C.Ur.), tra cui proprio quella in cui si trovava.
Continuando il servizio, i militari hanno identificato anche un 38enne residente a Belpasso che, dagli ulteriori controlli eseguiti attraverso le banche dati in uso alle forze di polizia, è risultato destinatario del provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Catania, emesso dal Questore con validità biennale. Anche lui però, si trovava nel territorio comunale violando la misura di prevenzione.
Sulla base degli elementi raccolti, da verificare nelle successive fasi processuali, per il 29enne è scattata una denuncia all’Autorità giudiziaria per la reiterazione della violazione del divieto di accesso all’area di parcheggio di via Lavandaie, mentre il 38enne è stato denunciato per aver violato il divieto di ritorno nel Comune di Catania.
Occorre comunque ricordare sempre la presunzione di innocenza degli indagati, valevole ora e fino a condanna definitiva.