CATANIA – Prosegue senza sosta l’attività della polizia locale contro il conferimento irregolare dei rifiuti a Catania. Nel corso di un blitz notturno nella zona nord del lotto Centro, sono state elevate 143 sanzioni da 300 euro ciascuna nei confronti di condomini, utenze domestiche e attività commerciali.
L’operazione, disposta dal comandante Diego Peruga e dal vice comandante Stefano Blasco, con il coordinamento del commissario Lizzio, ha visto impegnati 19 agenti in abiti civili e diverse auto civetta.
Controlli in diverse vie della città
Le verifiche hanno interessato numerose strade, tra cui:
via Asiago, via Leopardi, corso Italia, viale Vittorio Veneto, via Teramo, via Monfalcone, via D’Annunzio, corso delle Province, via Dalmazia, via Musumeci, via De Felice, via Francesco Riso, via Oberdan, via Imbriani, via Pantano e via Firenze.
Gli agenti hanno effettuato controlli anche ispezionando i rifiuti abbandonati per risalire ai responsabili.
Rifiuti conferiti fuori calendario
Nel mirino il mancato rispetto del calendario della raccolta: nel giorno destinato all’indifferenziata, il giovedì, molti cittadini hanno conferito sacchi contenenti frazioni miste, violando il regolamento comunale.
Una condotta che comporta:
- difficoltà nella raccolta
- aumento dell’indifferenziato
- peggioramento del decoro urbano
Motoape sequestrata e denuncia
In via Fiorentino gli agenti hanno sequestrato una motoape e denunciato un 41enne sorpreso a scaricare rifiuti ingombranti sulla strada.
L’uomo, oltre all’abbandono illecito, è stato fermato alla guida senza patente, mai conseguita, e ha dato in escandescenza, rendendo necessario l’intervento di ulteriori pattuglie.
Controlli destinati a proseguire
L’operazione conferma la linea dura dell’Amministrazione contro comportamenti incivili.
I controlli continueranno con cadenza regolare su tutto il territorio comunale, con l’obiettivo di:
- contrastare l’abbandono dei rifiuti
- migliorare la raccolta differenziata
- garantire maggiore pulizia e vivibilità urbana
Differenziare correttamente resta non solo un obbligo, ma una responsabilità condivisa per la città.




