CATANIA – Un uomo di 40 anni, originario di Catania e senza fissa dimora, è stato arrestato in flagranza di reato dalla Polizia di Stato per furto aggravato.
Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, è stato fermato nel corso di un intervento notturno degli agenti della Squadra Volanti della Questura di Catania.
L’episodio è avvenuto in via Gisira, dove era stata segnalata la presenza di un uomo che, dopo aver infranto il finestrino di un’auto in sosta, aveva iniziato a rovistare all’interno dell’abitacolo.
Dopo essersi impossessato di un cellulare e un orologio, l’uomo si è dato alla fuga, ma la segnalazione tempestiva al numero di emergenza ha permesso agli agenti di intervenire con rapidità.
Poco distante dal luogo del furto, i poliziotti sono riusciti a individuare e bloccare il sospettato, trovandolo ancora in possesso della refurtiva.
Nelle sue tasche sono stati rinvenuti il cellulare e l’orologio rubati, insieme a un frangivetro, strumento utilizzato per rompere il finestrino del veicolo.
Effettuati rapidamente i necessari accertamenti, gli agenti sono riusciti a contattare la proprietaria del veicolo, che si è recata immediatamente sul posto.
La donna ha formalizzato la querela, consentendo così di promuovere l’azione penale nei confronti dell’autore del furto.
L’uomo è stato quindi arrestato per furto aggravato e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno del Tribunale di Catania, è stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura.
Sarà giudicato per direttissima davanti all’Autorità Giudiziaria.
Quanto sopra viene riportato nel rispetto del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e della presunzione di innocenza dell’indagato, che permane fino a sentenza definitiva di condanna.
Il procedimento penale si svolgerà nel rispetto del contraddittorio tra le parti, dinanzi a un giudice terzo e imparziale, e potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di responsabilità.