Ferma condanna dell’Asp di Catania: "Aggredire un soccorritore significa colpire chi è lì per aiutare". Il ringraziamento alle Forze dell’Ordine per il tempestivo intervento
Un medico e due soccorritori del 118 di Bronte sono stati vittime di un’aggressione. Sull’episodio interviene la Direzione aziendale dell’Asp di Catania, che esprime ferma condanna per quanto accaduto e piena solidarietà ai professionisti coinvolti.
Il direttore sanitario aziendale Giovanni Francesco Di Fede ha contattato personalmente il medico aggredito per informarsi sulle sue condizioni di salute e su quelle degli altri componenti dell’equipaggio.
Di Fede ha inoltre espresso, a nome del direttore generale Giuseppe Laganga Senzio, la vicinanza e la solidarietà dell’intera Azienda sanitaria provinciale di Catania.
“Condanniamo con fermezza ogni forma di violenza nei confronti di chi opera quotidianamente per tutelare la salute e la vita delle persone. Ai professionisti coinvolti rinnoviamo la nostra solidarietà e il nostro sostegno. Rivolgiamo un sentito ringraziamento alle Forze dell’Ordine per il tempestivo intervento”.
L’Asp sottolinea inoltre come episodi di questo tipo richiamino alla necessità di una maggiore consapevolezza sul valore del lavoro svolto quotidianamente dagli operatori dell’emergenza e sul rispetto dovuto a chi interviene per prestare soccorso.
“Aggredire un soccorritore significa colpire chi è lì per aiutare“, conclude la Direzione aziendale.