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30.04.2018

“Tutti stavano a guardare”: annega in diretta, ma nessuno lo soccorre: Lorenzo si poteva salvare?

di Redazione
“Tutti stavano a guardare”: annega in diretta, ma nessuno lo soccorre: Lorenzo si poteva salvare?

GIARDINI NAXOS – Un post su Facebook per chiedere aiuto per un giovane che sta annegando. Sì, avete letto proprio bene.

A Recanati un ragazzo in mare sta annegando, qualcuno si attivi!“. È questo il messaggio lanciato da una utente su un gruppo della città in provincia di Messina per chiamare i soccorsi per Lorenzo Fabio, il 19enne che ha perso la vita domenica dopo essersi tuffato in mare con un amico.

Al post rispondono in tanti, commentando ciò che sta accadendo in diretta, sotto i loro occhi. I soccorsi, carabinieri e capitaneria di porto, assicura chi ha scritto l’appello, sono già stati chiamati, ma nessuno è ancora arrivato.

Una donna commenta allarmata: “Ma lì non c’è nessuno che sappia nuotare? Cioè tutta quella gente guarda e nessuno entra?“.

Salvatore, che ha assistito alla scena, scrive ancora su Facebook: “Io e la mia famiglia eravamo là, sono arrivati questi 3 ragazzi con una Mini Cooper nera. Il tempo di piazzare le tovaglie e sono corsi a mare in mezzo a quelle onde. Dentro l’acqua non c’era nessuno. Ma subito dopo 10 minuti 2 sono tornati e questo ragazzo che è rimasto in acqua non è uscito. Più di 20 minuti per i soccorsi e lui galleggiava a pancia in su“.

Anche altri testimoni parlano del ritardo dei soccorsi: secondo alcuni sarebbe trascorsa un’ora mezza prima che Lorenzo venisse recuperato.

Lo scrive anche una nostra lettrice, Giulia: “Oggi [ieri, ndr.] un ragazzo di 19 anni di nome Lorenzo Fazio è morto nel mare di Recanati in Sicilia. Le onde alte lo hanno travolto e non è riuscito a tornare indietro. Dal momento dell’ allarme dell’amico che si trovata con lui , è passata una lunghissima ora e mezza. Recanati era pieno di gente, carabinieri e autoambulanza stavano a guardare. Sono arrivata sul posto alle 17,30 e ho chiamato colleghi del porto per far partire una barca turistica per prendere il ragazzo e mi hanno detto che non erano stati avvisati dell’ evento. Chiamo il 1530 che mi dice di stare calma e che si sono attivati. Ma nessuno arriva. Infine dopo un’ora e mezza dall’evento arriva un motoscafo privato che prende il ragazzo, ormai con poche possibilità e cerca di rianimarlo al porto di giardini Naxos con un massaggio cardiaco. Dove era l’elisoccorso? Cosa facevano ambulanza e carabinieri? Vergogna. La madre del ragazzo non chiederà mai giustizia, dopo aver perso nel giro di un anno entrambi i suoi figli, Alessandro Fazio 24 anni in un incidente stradale. Vergogna“.

Erano state proprio le persone presenti in spiaggia a notare il suo corpo galleggiare a faccia in giù e a lanciare l’allarme. Come raccontato, a recuperare il 19enne è stata un’imbarcazione privata. A riva i sanitari del 118 hanno praticato un disperato massaggio cardiaco prima di correre all’ospedale San Vincenzo di Taormina dove i medici non hanno potuto fare altro che dichiarare il decesso.

Una tragedia vissuta in diretta dagli utenti sui social e da quanti erano presenti in spiaggia per la quale resteranno alcuni interrogativi: i soccorsi sono stati inefficienti? Lorenzo si poteva salvare?