"Un colpo importante" contro la criminalità organizzata
Arrestata a Cali, Colombia, una donna del luogo ricercata dalla giustizia italiana con accuse di tratta di esseri umani, estorsione e sfruttamento sessuale.
L’annuncio viene dal ministro della Difesa, Pedro Sanchez, che spiega, grazie ad un’operazione condotta con il supporto dell’Interpol, che la donna, Giovanna Arroyo Vacca, sarebbe legata a un’organizzazione criminale operante a Catania. La rete avrebbe utilizzato minacce, pressioni economiche e intimidazioni per controllare e sfruttare le vittime.
Le indagini italiane indicano che il gruppo avrebbe colpito “la dignità, la libertà e la sicurezza di numerose donne” attraverso pratiche riconducibili a reati transnazionali di sfruttamento ed estorsione. Le autorità non hanno diffuso dettagli sul numero delle vittime né sul periodo di attività dell’organizzazione.
Le autorità di Bogotá sottolineano che l’arresto rappresenta un nuovo risultato della cooperazione tra Italia e Colombia contro le reti criminali coinvolte nella tratta di persone. Sanchez ha ringraziato gli investigatori e gli organismi internazionali coinvolti nell’operazione, definendola “un colpo importante” contro la criminalità organizzata.