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23.12.2024

Catania, spacciava nell’atrio della palazzina e si segnava tutti i guadagni: arrestata 36enne

di Redazione | 2 min di lettura
Catania, spacciava nell’atrio della palazzina e si segnava tutti i guadagni: arrestata 36enne
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CATANIA – Controlli a Catania: prosegue senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio e all’uso di droghe da parte dei carabinieri di Catania, anche nel contesto della campagna “Natale in Sicurezza”, come disposto dal comando provinciale. Questo intervento mira a combattere un fenomeno che rappresenta una delle principali fonti di guadagno illecito per la criminalità organizzata.

Controlli a Catania: le operazioni

Nell’ambito di tali operazioni, i militari del Nucleo Operativo della compagnia di Catania Fontanarossa hanno arrestato una donna catanese di 36 anni, con precedenti penali, accusata di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Durante l’operazione, è stata sequestrata anche una notevole somma di denaro, impedendo così che l’attività illecita potesse proseguire durante le festività natalizie.

Controlli a Catania: le indagini

Le indagini sono partite da alcuni sospetti emersi nel quartiere di San Giovanni Galermo, dove le pattuglie hanno notato un continuo andirivieni di persone in via Fratelli Gualandi, provenienti da una palazzina.

Gli spostamenti delle persone, che dopo aver atteso il proprio turno entravano nell’edificio e ne uscivano poco dopo, hanno fatto ritenere probabile che fosse in corso un’attività di spaccio.

Le ipotesi sono state confermate dall’attività di indagine dei carabinieri, che hanno eseguito un servizio di osservazione discreta, raccogliendo prove utili a confermare la loro intuizione.

L’operazione

Intorno alle 22, i carabinieri hanno attuato un’operazione mirata: una squadra si è posizionata all’esterno per monitorare la zona, mentre un’altra, camuffandosi tra i “clienti”, è entrata nell’androne della palazzina.

Qui, la 36enne ha incontrato un acquirente, al quale ha chiesto il tipo e la quantità di droga desiderata. L’uomo ha ordinato una dose di cocaina, pagando con una banconota da 20 euro.

I carabinieri hanno atteso che la donna consegnasse la dose e i 5 euro di resto, e subito dopo hanno fermato l’acquirente, segnalato come assuntore. Al contempo, gli altri militari sono riusciti a entrare nel locale, approfittando di un momento in cui la donna aveva lasciato la porta socchiusa, e l’hanno bloccata.

Cos’è emerso dalla perquisizione

Nel corso della perquisizione, all’interno dell’androne, sono stati trovati quasi 1.600 euro in contante, numerose tracce di cocaina in vari contenitori e rotoli di carta stagnola per il confezionamento delle dosi.

La scoperta più rilevante è stata però un’agenda contenente annotazioni riguardanti le cessioni di droga e i relativi guadagni, che ha permesso ai carabinieri di ricostruire l’intera attività illecita della donna.

I provvedimenti

La 36enne, dopo la convalida dell’arresto e il rito direttissimo celebrato dall’autorità giudiziaria, è stata trasferita al carcere catanese di Piazza Lanza.

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