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07.05.2026

Da Aci Catena a Catania con la cocaina in auto: tre malviventi nei guai

di Redazione

L'intuizione dei militari si è rivelata esatta

Da Aci Catena a Catania con la cocaina in auto: tre malviventi nei guai
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Pensavano di poter raggiungere la loro destinazione con la cocaina in auto, senza sapere che i carabinieri erano già alle loro spalle: così tre uomini di Aci Catena sono finiti nei guai per spaccio di sostanze stupefacenti.

Da Aci Catena a Catania con la cocaina in auto: i carabinieri li seguono

I fatti sono avvenuti nel pomeriggio di ieri quando i militari hanno intercettato i tre – un 45enne, un 40enne e un 34enne, pregiudicati tutti residenti ad Aci Catena – uscire da un’abitazione del paese e allontanarsi a bordo di una grande auto.

I tre non sono passati inosservati ai carabinieri che, infatti, li hanno seguiti fino a Catania. In particolare, arrivati a Cibali, hanno imboccato una stretta strada.

Niente scampo per i tre pusher

Per evitare di essere visti, i militari si sono dovuti allontanare perdendo di vista la berlina ma, ritenendo probabile un rientro verso la zona di residenza, gli investigatori li hanno attesi lungo le principali arterie stradali, con l’aiuto di altre pattuglie. L’intuizione si è rivelata esatta: poco dopo l’auto è ricomparsa all’incrocio tra viale Andrea Doria e via Santa Sofia e i carabinieri sono intervenuti per bloccarla.

Vana la tentata fuga del 45enne

Proprio in quel momento il 45enne ha tentato una precipitosa fuga a piedi lungo via Santa Sofia, in una fascia oraria caratterizzata da intenso traffico cittadino.

Durante la corsa, il fuggitivo ha anche lanciato nel cortile di un’abitazione una busta in plastica, recuperata in seguito dai militari, che conteneva due involucri di cocaina, parte in pietra e parte in polvere, per un peso complessivo di 104 grammi.

Dopo pochi metri, i militari hanno comunque raggiunto e bloccato il pregiudicato.

La perquisizione conferma la loro attività di spaccio

Messi in sicurezza i tre, gli investigatori hanno organizzato perquisizioni nelle loro abitazioni, sequestrando bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e appunti ritenuti riconducibili all’attività di spaccio.

Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, il 45enne e il 40enne sono finiti in arresto mentre per il 34enne è scattata la denuncia. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il più grande del gruppo è stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere.