Il cane si aggira tra le corsie dell'autostrada
Momenti di paura lungo l’autostrada A19, in direzione Catania, dove una donna sarebbe stata aggredita e morsa ripetutamente alla testa dal proprio cane, un Pastore Maremmano di grossa taglia.
L’allarme è scattato intorno alle 21,10, quando una pattuglia del Distaccamento della Polizia Stradale di Catenanuova è intervenuta al km 154+700 dopo la segnalazione di un’auto ferma sulla corsia di emergenza e di una persona riversa a terra.
Arrivati sul posto, gli agenti hanno trovato un’auto bianca ferma sulla corsia di emergenza. All’esterno del mezzo si trovava il cane che, impaurito e particolarmente agitato, si spostava pericolosamente tra corsia di emergenza, carreggiata e corsia di sorpasso.
All’interno dell’auto erano presenti due minori e una donna, tutti in evidente stato di agitazione. La donna presentava vistose ferite al volto e alla testa e un’abbondante perdita di sangue.
Gli agenti hanno quindi provveduto a mettere in sicurezza la zona e ad assistere le persone coinvolte, evitando che la presenza dell’animale sulla carreggiata potesse rappresentare un ulteriore pericolo per gli automobilisti.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alla donna e ai due minori.
Tutti e tre sono stati successivamente trasportati al Pronto Soccorso dell’ospedale Umberto I di Enna in codice rosso.
I successivi accertamenti della Polizia Stradale hanno permesso di ricostruire quanto sarebbe accaduto poco prima dell’arrivo degli agenti.
Secondo una prima ricostruzione, il Pastore Maremmano sarebbe stato fatto scendere dall’auto perché particolarmente insofferente e agitato. Nel momento in cui avrebbe dovuto risalire a bordo, per motivi ancora da chiarire, si sarebbe improvvisamente scagliato contro la proprietaria.
La donna sarebbe caduta a terra e l’animale l’avrebbe morsa più volte alla testa, provocandole le ferite riscontrate dai soccorritori.
Considerata la situazione e il rischio rappresentato dalla presenza dell’animale lungo l’autostrada, il cane è stato successivamente affidato in custodia a un’associazione impegnata nella tutela degli animali.
Restano in corso gli accertamenti per chiarire nel dettaglio le circostanze che hanno portato all’improvvisa aggressione.