Cerca nel sito

16.09.2026

Sbarco di migranti a Pozzallo, fermati quattro uomini

di Redazione | 1 min di lettura

Gli uomini sono ritenuti i presunti responsabili, in concorso, del favoreggiamento dell'immigrazione clandestina

Sbarco di migranti a Pozzallo, fermati quattro uomini
Indice

Sono quattro i cittadini egiziani fermati al termine delle indagini avviate dopo l’arrivo di 84 migranti al porto di Pozzallo, nel Ragusano. Gli uomini sono ritenuti i presunti responsabili, in concorso, del favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato di Ragusa, insieme ai militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo.

A bordo anche 17 minori non accompagnati

Gli accertamenti hanno preso il via in seguito allo sbarco degli 84 migranti, tra i quali sono stati identificati 17 minori stranieri non accompagnati.

L’imbarcazione sulla quale viaggiavano, lunga circa 15 metri, era stata individuata in difficoltà nelle acque internazionali al largo di Capo Passero.

L’intervento di soccorso è stato attivato dopo una segnalazione della Sala Controllo Operativo del Gruppo Aeronavale di Taranto al Pattugliatore Veloce 8 “Brigadiere Greco”, che ha successivamente raggiunto il natante.

Le testimonianze dopo lo sbarco

Una volta concluse le operazioni di sbarco, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Ragusa e della Guardia di Finanza di Pozzallo hanno ascoltato alcuni dei migranti arrivati in Sicilia.

Le testimonianze raccolte, insieme alle successive attività di individuazione fotografica, avrebbero permesso agli investigatori di raccogliere gravi elementi indiziari nei confronti dei quattro cittadini egiziani.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, sarebbero stati loro i presunti conducenti dell’imbarcazione utilizzata per trasportare i migranti verso il territorio italiano.

Trasferiti nel carcere di Ragusa

Al termine delle formalità previste, i quattro fermati sono stati condotti nella Casa Circondariale di Ragusa, dove rimangono a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente in attesa della convalida del fermo.

Per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

14:16