PALERMO – I carabinieri della Stazione di Camporeale, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dell’illegalità diffusa, svolto con il supporto dei tecnici di “E-distribuzione, hanno denunciato cinque persone di età compresa tra i 21 e gli 82 anni, per furto aggravato di energia elettrica.
L’attività si è concentrata su alcuni complessi abitativi del paese, dove i militari supportati dai tecnici specializzati, hanno riscontrato la manomissione degli impianti mediante allacci abusivi diretti alla rete pubblica, volti a bypassare i contatori.
L’intervento ha permesso di cristallizzare condotte illecite che, oltre a costituire una violazione penale, rappresentavano un grave fattore di rischio per la sicurezza pubblica.
Le ispezioni hanno infatti evidenziato come tali manomissioni artigianali, prive di dispositivi di protezione certificati, esponessero le intere palazzine al concreto pericolo di cortocircuiti e incendi.
Con la messa in sicurezza dei siti e il ripristino del corretto funzionamento degli impianti, i militari hanno così garantito non solo il rispetto della legalità ma anche l’incolumità dei residenti, ponendo fine a una situazione di precarietà tecnica estremamente pericolosa per la collettività
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’autorità giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.