Misure cautelari per due sedicenni e un quattordicenne
Tre minorenni di Niscemi, ritenuti responsabili di una rapina in un’abitazione, sono stati sottoposti dal tribunale per i minorenni di Caltanissetta a una misura cautelare. Si tratta di due sedicenni e un quattordicenne, ulteriormente indagati per lesioni personali e danneggiamento. I due ragazzi di 16 anni sono inoltre stati coinvolti in un precedente episodio di tentato furto in un’abitazione.
L’indagine dei carabinieri ha consentito di ricostruire la rapina effettuata dai tre minorenni. I giovani si sarebbero introdotti all’interno dell’abitazione di un uomo, dove era presente anche il padre ultranovantenne. Dopo aver forzato l’ingresso dell’immobile, avrebbero minacciato e aggredito il proprietario della casa. Sarebbero inoltre riusciti a impossessarsi di denaro contante, documenti personali, un telefono cellulare e altri effetti personali.
Determinanti sono state le denunce presentate dalle vittime e l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona. Le identificazioni fotografiche e ulteriori approfondimenti hanno consentito di raccogliere un quadro indiziario ritenuto “grave e concordante” nei confronti dei tre giovani, poi arrestati. Le indagini hanno inoltre consentito di attribuire ai due sedicenni ulteriori responsabilità in relazione a un tentato furto aggravato in abitazione.