CALTANISSETTA – Nella mattinata odierna, militari della compagnia carabinieri di Caltanissetta hanno eseguito su disposizione dell’autorità giudiziaria nissena, ordinanze di custodia cautelare in carcere, degli arresti domiciliari e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, nei confronti di 11 giovani dell’età ricompresa tra i 20 e i 30 anni, residenti nelle città di San Cataldo e Caltanissetta.
L’ordinanza, emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Caltanissetta, è stata emessa a seguito di articolata attività d’indagine condotta dalla Sezione Operativa del N.O.R. in collaborazione con la Tenenza di San Cataldo e coordinata dal Pubblico Ministero, che ha consentito di disarticolare una compagine criminale dedita alla commissione di delitti contro il patrimonio e la persona (in particolare furti in abitazione).
L’operazione odierna conclude una più complessa attività investigativa, iniziata nel 2015 in contrasto ai delitti contro il patrimonio e la persona che si realizzavano nel territorio del Comune di San Cataldo. L’indagine aveva condotto a una prima esecuzione di misure cautelari nel mese di marzo del 2017 (operazione convenzionalmente denominata KITT 2) eseguita nei confronti di 7 soggetti responsabili di medesime tipologie di delitti. Sono stati scoperti numerosi furti in abitazione perpetrati nel territorio del Comune di San Cataldo dal 2015 al 2019 (complessivamente circa 40), consentendo di recuperare e restituire ai legittimi proprietari gli oggetti trafugati nell’occasione (monili in oro – televisori – consolle per video giochi – attrezzi da lavoro).
Gli arrestati avevano nella loro disponibilità il garage dell’abitazione di uno degli appartenenti, all’interno del quale ricoveravano gli oggetti trafugati dalle abitazioni svaligiate (quasi tutte in aree periferiche del centro abitato di San Cataldo e seconde abitazioni estive). Nel contesto dell’esecuzione dell’ordinanza, i militari hanno eseguito anche perquisizioni locali nelle loro abitazioni, procedendo al sequestro di oggetti pertinenti al reato.
L’operazione è stata condotta con l’impiego di 100 militari del Comando Provinciale di Caltanissetta, con l’ausilio anche di unità cinofile.
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