In totale gli agenti hanno sequestrato circa 500 grammi di cocaina sigillata in confezioni sottovuoto termosaldate
Arrestati due uomini a Caltagirone, dai poliziotti del commissariato di Pubblica Sicurezza, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Per uno di loro è scattata anche la denuncia per detenzione abusiva di arma da fuoco, mentre entrambi devono rispondere del reato di ricettazione.
L’operazione è scaturita da una mirata attività info-investigativa che ha portato gli agenti a focalizzare l’attenzione su un’abitazione di Caltagirone, sospettata di essere una base logistica per lo stoccaggio della droga.
Durante un servizio di appostamento, i poliziotti hanno notato i due indagati compiere movimenti sospetti. Infatti quest’ultimi, dopo essere entrati nell’immobile da una finestra sul retro, hanno occultato alcuni contenitori sotto una pianta, coprendoli con un telo di plastica.
A quel punto è scattato il blitz. Durante l’irruzione, uno dei due complici ha tentato di disfarsi di un involucro lanciandolo nel terreno adiacente. L’oggetto però è stato immediatamente recuperato dagli agenti che circondavano l’edificio.
La successiva perquisizione personale e domiciliare ha permesso di scoprire un vero e proprio hub dello spaccio.
In totale i poliziotti hanno trovato e sequestrato circa 500 grammi di cocaina sigillata in confezioni sottovuoto termosaldate, insieme a 50 grammi di marijuana, nonché del materiale per il confezionamento, dei bilancini di precisione, coltelli intrisi di droga, sacchetti e macchine sigillatrici.
I controlli sono stati poi estesi ad altri locali nella disponibilità dei due arrestati. In una di queste strutture gli agenti hanno rinvenuto una pistola calibro 6,35 con relative munizioni, risultata rubata.
Inoltre, sono state sequestrate due automobili in uso agli indagati. I successivi accertamenti tecnici hanno confermato che entrambi i veicoli erano provento di furto.
Entrambi, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Caltagirone, sono stati trasferiti nel carcere locale. In seguito, il Gip del Tribunale ha convalidato l’arresto, disponendo per i due la misura cautelare della custodia in carcere.