Invece di arrestare la marcia, si sono dati alla fuga per le vie cittadine
Nel corso delle attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e repressione delle diverse forme di illegalità, i poliziotti delle Volanti del commissariato di pubblica sicurezza di Caltagirone hanno arrestato due giovani, già noti alle Forze dell’Ordine, ritenuti responsabili in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, resistenza a pubblico ufficiale e fuga per sottrarsi ad un controllo di polizia.
In particolare, gli agenti durante l’espletamento di un posto di controllo nella centrale piazza della Regione, hanno intimato l’alt servendosi del dispositivo manuale in dotazione, ad un’auto Mercedes Classe A con a bordo due soggetti, che invece di arrestare la marcia, si sono dati alla fuga per le vie cittadine creando pericolo per gli utenti e la normale circolazione stradale, vista anche l’ora di punta.
Gli agenti hanno quindi proceduto all’inseguimento del veicolo, notando che i fuggiaschi avevano gettato due involucri dal finestrino lato passeggero; interrotta in sicurezza la fuga, è stato recuperato quanto poco prima lanciato in movimento accertando che i due involucri contenevano sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso di circa 70 grammi.
Alla luce degli elementi raccolti nell’immediatezza, i due giovani sono stati arrestati e condotti nelle loro abitazioni in regime di arresti domiciliari, su disposizione del Pubblico Ministero di turno alla Procura della Repubblica di Caltagirone.
Il Gip del Tribunale di Caltagirone, su richiesta della Procura che ha coordinato le indagini, ha successivamente convalidato l’arresto disponendo nei confronti degli indagati la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Ferma restando la presunzione d’innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, l’attività svolta conferma il costante impegno della Polizia di Stato nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e di qualunque altra forma di illegalità, anche in materia di sicurezza della circolazione stradale.
Inoltre il Questore della Provincia di Catania, a seguito di istruttoria della Divisione Anticrimine, ha avvisato oralmente i due individui a tenere per il futuro una condotta conforme alla legge, in applicazione delle norme previste dal Codice Antimafia a tutela della sicurezza pubblica.