SICILIA – “L’operazione della Guardia di Finanza restituisce alla collettività due reperti di grande valore e testimonia l’importanza della collaborazione tra istituzioni nel nome dell’interesse pubblico“. Lo dice l’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana, Elvira Amata, commentando la notizia del ritrovamento, da parte delle Fiamme gialle di Catania, di due pregevoli teste in terracotta di origine ellenica del 450 a.C., presumibilmente frutto di scavi archeologici clandestini.
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