"Già ieri alcuni autotrasportatori non hanno consegnato ai depositi di carburante il gasolio necessario al regolare svolgimento dei servizi"
“La mancata consegna del carburante sta cominciando a generare conseguenze anche sulle nostre imprese che effettuano il servizio di trasporto pubblico locale. Già ieri alcuni autotrasportatori non hanno consegnato ai depositi di carburante il gasolio necessario al regolare svolgimento dei servizi”.
Ad averlo detto è Antonio Graffagnani, presidente Anav Sicilia, l’associazione di categoria che raggruppa le aziende di trasporto viaggiatori, a proposito della protesta degli autotrasportatori contro il caro gasolio. “E se a causa del blocco dei tir non arriveranno, tra questo weekend e l’inizio della prossima settimana, le previste consegne di carburante ai depositi aziendali e alle stazioni di rifornimento, potrebbe essere messo a rischio il normale esercizio dei servizi di linea effettuati dai privati”, ha aggiunto.
“Se lunedì le aziende non potranno approvvigionarsi, con il carburante che resta si organizzeranno per garantire i servizi minimi essenziali dedicati agli studenti e ai lavoratori che nelle prime ore della mattina devono raggiungere le scuole e i posti di lavoro”, ha spiegato Graffagnani.
Anav Sicilia esprime anche “preoccupazione per i blocchi stradali che potrebbero rallentare se non bloccare i percorsi, allungando i tempi di percorrenza con il rischio di non rispettare gli orari o addirittura determinando lo stop dei bus”.