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20.08.2019

“Hai mai fatto l’amore?”: uomo pedina 16enne di Misterbianco e la bacia per farle sentire la sua eccitazione: 31enne in carcere

di Redazione
“Hai mai fatto l’amore?”: uomo pedina 16enne di Misterbianco e la bacia per farle sentire la sua eccitazione: 31enne in carcere

MISTERBIANCO – La Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, nell’ambito di indagini a carico del cittadino rumeno E.N., di 31 anni, indagato per i reati di atti sessuali con minore, commessi a danni di una ragazza di 16 anni di Misterbianco, ha richiesto e ottenuto la misura cautelare in carcere eseguita dai carabinieri della tenenza di Misterbianco.

Le indagini, coordinate dal pool di magistrati qualificati sui reati che riguardano la violenza di genere, hanno evidenziato come la giovane una sera, facendo rientro a casa, nel percorrere corso Matteotti a Misterbianco, si è accorta di essere seguita da un uomo.

La ragazza, intimorita, ha affrettato il passo cercando di raggiungere casa nel più breve tempo possibile, ma l’uomo, più lesto di lei, l’ha raggiunta e con una banale scusa l’ha importunata cercando di prenderle la mano, chiedendole il nome e che ora fosse.

A un certo punto l’uomo fissandole le sinuosità del corpo le ha chiesto se “avesse mai fatto l’amore” suscitando nella poveretta un forte disagio misto a paura. Dato che era riuscito ad afferrarle la mano, l’ha avvicinata a sé cercando di baciarla, invitandola a fare “un giro” con lui, invito che ovviamente è stato fermamente rifiutato.

L’uomo risentito per il rifiuto ha continuato a baciare la ragazza, stringendola vigorosamente a sé per farle “sentire” quanto fosse eccitato. La 16enne si è messa a urlare ed è riuscita a divincolarsi fuggendo verso casa, distante poche decine di metri, voltandosi sempre indietro per paura di essere raggiunta.

Giunta dentro casa e informati i genitori dell’accaduto, quest’ultimi hanno denunciato l’accaduto ai carabinieri.

Gli investigatori, riusciti a individuare l’uomo, hanno potuto raffigurare un quadro probatorio a carico del medesimo che non ha lasciato alcun dubbio al giudice il quale, concordando in toto con la richiesta del magistrato titolare dell’indagine, ha emesso la misura restrittiva. L’uomo è stato condotto nel carcere di Catania piazza Lanza.

Immagine di repertorio