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10.02.2026

Taormina, spinge la moglie dal balcone: arrestato 29enne

di Redazione
Taormina, spinge la moglie dal balcone: arrestato 29enne
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TAORMINA – I carabinieri della compagnia di Taormina hanno eseguito nei giorni scorsi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 29enne di origine marocchina, ritenuto gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi e tentato femminicidio ai danni della moglie, sua connazionale.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Messina su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione distrettuale antimafia.

Vessazioni e violenze nel contesto coniugale

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe sottoposto la consorte, nel contesto del rapporto matrimoniale, a una serie di minacce, percosse e pressioni psicologiche, determinando nella donna una condizione di forte soggezione emotiva.

Le indagini hanno evidenziato una progressiva escalation di comportamenti vessatori culminati in un episodio avvenuto il 22 gennaio scorso. In quella circostanza, durante una lite, il 29enne avrebbe spinto la moglie da un balcone alto circa tre metri, provocandole gravi lesioni.

Gravidanza e rischio di reiterazione

Le dichiarazioni raccolte dalle persone informate sui fatti e i sopralluoghi effettuati dai militari hanno consentito al Gip di ravvisare sia la gravità delle condotte contestate, sia il concreto pericolo di reiterazione dei reati.

Alcuni degli episodi sarebbero stati commessi mentre la vittima era in stato di gravidanza, circostanza ritenuta particolarmente rilevante nel quadro accusatorio.

Arresto a Palermo

Il provvedimento è stato eseguito a Palermo, dove l’indagato si era nel frattempo trasferito presso alcuni familiari a seguito della crisi coniugale. L’uomo è stato quindi condotto nel carcere “Pagliarelli”.

Come precisato dalla Procura, l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva. Il procedimento proseguirà nel contraddittorio tra le parti davanti al giudice, che potrà accertare anche l’eventuale assenza di responsabilità.