MARSALA – Un pregiudicato è finito in carcere per l’esplosione e gli incendi avvenuti la notte dello scorso 13 settembre nel centro di Marsala.
Si tratta di Giuseppe Internicola, 51 anni, con precedenti penali per reati contro il patrimonio e la persona commessi con armi, già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale.
L’uomo quella notte è stato aiutato da un complice.
Nei palazzi di via Whitaker, via Vito Falco e via Battaglie delle Egadi gli abitanti alle due di notte, sarebbero stati svegliati dalle crepitio delle fiamme che bruciavano quattro auto di grossa cilindrata.
I mezzi erano posteggiati all’interno di un parcheggio condominiale e le alte lingue di fuoco hanno danneggiato anche le finestre dei primi piani dei palazzi.
Gli agenti del commissariato di polizia di Marsala, diretto da Carmine Mosca, hanno condotto le indagini e raccolto le immagini di video sorveglianza e hanno ricostruito dettagliatamente i movimenti di due pregiudicati marsalesi.
Il complice di Internicola è morto negli scorsi giorni per cause naturali.
Foto di repertorio