Dal 31 agosto al 2 settembre la quarta edizione della manifestazione. Ad aprire gli appuntamenti “Una giornata particolare a Pantelleria con Aldo Cazzullo”
Tre giorni dedicati al mare, all’archeologia, alla storia e alla memoria di Sebastiano Tusa. Dal 31 agosto al 2 settembre Pantelleria ospiterà la quarta edizione della “Rassegna del Mare – Sebastiano Tusa”, con un programma di dibattiti, visite archeologiche, incontri e docufilm.
Ad inaugurare il cartellone sarà l’iniziativa “Una giornata particolare a Pantelleria con Aldo Cazzullo”, dando il via a una manifestazione che punta a trasformare l’isola in un grande laboratorio a cielo aperto nel quale riflettere sul rapporto tra mare, storia, ricerca e comunità.
La scelta dell’isola come sede della rassegna assume un significato particolare. L’obiettivo è riaffermare il ruolo centrale di Pantelleria nella ricerca scientifica e nella divulgazione delle civiltà del Mediterraneo, proseguendo il percorso tracciato da Sebastiano Tusa, archeologo e soprintendente del Mare della Regione Siciliana, scomparso il 10 marzo 2019 in un incidente aereo.
“Tornare a Pantelleria con la quarta edizione della Rassegna del Mare – afferma Valeria Li Vigni Tusa, presidente della Fondazione Tusa – significa prima di tutto rendere omaggio all’anima della ricerca scientifica nel Mediterraneo. Pantelleria non è soltanto una cornice suggestiva, ma la protagonista assoluta di questo incontro”.
La Fondazione intende così continuare a portare avanti la visione e il lavoro di ricerca sviluppati da Tusa attraverso gli scavi sistematici, puntando sulla conoscenza, sulla tutela dell’archeologia subacquea e sul coinvolgimento della comunità locale come strumenti per garantire valore e futuro al patrimonio culturale.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato.
“Pantelleria custodisce una ricchezza culturale, archeologica e paesaggistica straordinaria, che rappresenta un pilastro fondamentale dell’identità culturale della nostra Regione – afferma –. Ospitare una manifestazione di questo spessore è un doveroso tributo alla memoria e alla grande intuizione scientifica di Sebastiano Tusa“.
La quarta edizione della Rassegna si propone dunque non soltanto come momento commemorativo, ma come occasione di divulgazione e confronto sul futuro del patrimonio archeologico e culturale del Mediterraneo, con Pantelleria chiamata a diventare luogo privilegiato di incontro tra studiosi, istituzioni, cittadini e visitatori.
La manifestazione è promossa dalla Fondazione Tusa, in collaborazione con la Regione Siciliana, la Soprintendenza del Mare, il Parco Nazionale Isola di Pantelleria, il Parco Archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria e il Comune di Pantelleria.
Dal 31 agosto al 2 settembre, l’isola tornerà così a raccontare il Mediterraneo attraverso l’eredità scientifica e culturale di Sebastiano Tusa, facendo della conoscenza del passato uno strumento per costruire il futuro.